L’Italia chiude gli Europei in testa al medagliere
di Redazione
Decisivi gli ori di Larissa Iapichino nel salto in lungo e della staffetta 4x400 maschile. Il risultato finale è di 22 medaglie: 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi
È Larissa Iapichino la protagonista dell’ultima giornata degli Europei di atletica di Birmingham. L’azzurra ha vinto la finale del salto in lungo con un balzo di 7 metri esatti, misura che le ha permesso di precedere di un solo centimetro la britannica Jazmin Sawyers e di due la francese Hilary Kpatcha. Per Iapichino è il primo titolo europeo all’aperto nella categoria assoluta.
L’oro di Iapichino, insieme a quello della 4x400 maschile, ha permesso all’Italia di chiudere gli Europei di Birmingham in testa al medagliere. Gli azzurri hanno conquistato 22 medaglie, di cui 10 d’oro. Decisivo il successo nell’ultima gara della manifestazione, con la staffetta italiana che ha battuto la Gran Bretagna, che si è fermata a 19 medaglia. È il secondo successo consecutivo dell’Italia nel medagliere continentale, dopo quello ottenuto a Roma nel 2024.
Buone notizie anche da Parigi, dove si sono conclusi gli Europei di nuoto. Oltre alle sei medaglie ottenute da Sara Curtis (che ha anche segnato il nuovo record mondiale nei 50 dorso), Simona Quadarella ha conquistato l’oro nei 400 stile libero completando così la tripletta europea 400-800-1500. Sono arrivati invece due argenti per Benedetta Pilato nei 50 rana e Thomas Ceccon nei 100 dorso: entrambi hanno chiuso a un solo centesimo dall’oro. L’Italia ha aggiunto alla serata anche due argenti nelle staffette 4x100 miste.
In totale, considerando tutti gli sport acquatici dell’evento, l’Italia ha vinto 43 medaglie: 13 d’oro, 15 d’argento e 15 di bronzo. Ne ha vinte più di ogni altro paese, ma ha vinto un oro in meno della Gran Bretagna.
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