Zelensky cede alle pressioni Usa: «Piano per le elezioni presidenziali e referendum»
di Redazione
La rivelazione del Financial Times. Il presidente ucraino replica: "Finché non ci sarà sicurezza, non ci saranno annunci"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intende annunciare il piano per le elezioni presidenziali e un referendum il 24 febbraio, quarto anniversario dell'invasione. Lo scrive il Financial Times citando funzionari ucraini ed europei coinvolti nel piano. Secondo quanto riferito, l'Ucraina ha iniziato a pianificare le elezioni insieme al referendum su un eventuale accordo di pace con la Russia dopo che l'amministrazione Trump ha fatto pressioni su Kiev affinché entrambe le votazioni si tenessero entro il 15 maggio, pena la perdita delle garanzie di sicurezza proposte dagli Usa.
"Gli ucraini hanno questa idea radicata che tutto debba essere legato alla rielezione di Zelensky", ha affermato un funzionario occidentale, riferendosi al possibile referendum sull'accordo di pace. Secondo il Financial Times, il governo sarebbe disposto a soddisfare rapidamente le richieste americane, nonostante i sondaggi indichino un calo dei consensi per il presidente. La replica dell'ufficio del presidente ucraino ha risposto: "Finché non ci sarà sicurezza, non ci saranno annunci sulle elezioni"
Indire le elezioni - sottolinea ancora il quotidiano britannico - segnerebbe una svolta politica radicale per un presidente che ha ripetutamente sostenuto che tali votazioni sono impossibili mentre il Paese rimane sotto la legge marziale, milioni di ucraini sono sfollati e circa il 20% del Paese è sotto occupazione russa. Funzionari ucraini e occidentali hanno in ogni caso sottolineato che sia il calendario sia l'ultimatum statunitense difficilmente avrebbero avuto seguito, poiché dipendenti da diversi fattori, tra cui la possibilità di compiere progressi verso un accordo di pace con il presidente russo Vladimir Putin. Ma il piano sottolinea il desiderio di Zelensky di massimizzare le sue prospettive di rielezione, rassicurando al contempo Donald Trump sul fatto che Kiev non sta rallentando la corsa verso un accordo di pace.
Secondo i sondaggi, il sostegno pubblico a Zelensky è diminuito rispetto ai livelli vicini all'unanimità che si registravano quattro anni fa, a causa degli scandali di corruzione all'interno della cerchia ristretta del presidente. Persone vicine al presidente ucraino hanno affermato che lui e il suo team avevano già segnalato all'amministrazione Trump di essere aperti a una tempistica straordinariamente rapida per il voto, nonostante gli ostacoli logistici legati allo svolgimento di elezioni con breve preavviso in tempo di guerra.
L’amministrazione Usa ha fatto trapelare che Trump punta al raggiungimento di un accordo di pace tra Russia e Ucraina entro giugno: successivamente inizierà la fase più intensa della campagna elettorale per le elezioni di metà mandato statunitensi (previste a novembre), e per Trump la firma di un accordo per la fine della guerra tra Russia e Ucraina sarebbe un risultato importante da presentare.
Nel Paese si continua a morire. Un attacco aereo russo nella regione ucraina orientale di Kharkiv ha ucciso tre bambini e un adulto, ha annunciato il capo dell'amministrazione militare locale Oleg Synegubov. "Due bambini di un anno e una bambina di due sono morti" nel raid che ha colpito un'abitazione nella città di Bogodukhiv vicino al confine russo, ha specificato Synegubov.
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