Iran, almeno 544 morti dopo le proteste. Gli Usa: il regime vuole negoziare
di Redazione
La Casa Bianca: l'esercito americano sta valutando opzioni molto concrete. Secondo una Ong Usa, alle vittime delle proteste andrebbero aggiunte anche 579 segnalazioni di decesso da verificare

Secondo la Ong statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana), il bilancio delle vittime in Iran, dopo gli scontri degli ultimi giorni, sarebbe drammatico: si parla di almeno 544 vittime. La Ong ha anche affermato di aver ricevuto altre 579 segnalazioni di decessi, ancora in fase di indagine. Delle vittime segnalate finora, 483 erano manifestanti, mentre 47 erano membri dell'esercito o delle forze dell'ordine iraniane. Sono stati uccisi anche 8 ragazzini. Il numero di persone arrestate sarebbe di 10.681.
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che i leader iraniani hanno chiesto di «negoziare» dopo le sue minacce di un'azione militare, mentre la Repubblica Islamica è alle prese con massicce proteste antigovernative. «La leadership iraniana ha chiamato» sabato, ha detto Trump ai giornalisti a bordo dell'Air Force One, aggiungendo che «si sta organizzando un incontro: vogliono negoziare». Il presidente ha tuttavia avvertito che gli Usa potrebbero «dover agire prima di un incontro». Trump ha comunque affermato l'esercito americano sta valutando «opzioni molto concrete» per l'Iran.
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