Femminicidio di Sharon Verzeni, condanna all'ergastolo per Sangare
di Redazione
La donna era stata uccisa a coltellate nel luglio 2024 a Terno d'Isola, nella Bergamasca. Riconosciute le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi
I giudici della Corte d'Assise di Bergamo hanno condannato all'ergastolo Moussa Sangare, imputato per l'omicidio di Sharon Verzeni, 33 anni, uccisa a coltellate la notte tra il 29 e il 30 luglio del 2024 a Terno d'Isola, in provincia di Bergamo.
A Sangare sono state riconosciute le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi oltre alla minorata difesa, essendo il delitto accaduto di notte e ai danni di una donna sola.
I familiari della donna, dopo la lettura della sentenza, si sono a lungo abbracciati tra le lacrime. Hanno partecipato a tutte le udienze, il papà Bruno Verzeni, la mamma Maria Teresa Previtali, i due fratelli Melody e Cristopher e il fidanzato Sergio Ruocco.
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