Extraprofitti, ci sarà un'analisi Ue sulla possibilità di una legge condivida
Ad annunciarlo il ministro delle Finanze irlandese Simon Harris alla presidenza del Consiglio Ue. Dombroskis: tassazione resta in capo agli Stati, da Europa assistenza in questo lavoro
Via libera all'Ecofin a ulteriori approfondimenti sulla possibilità di introdurre una tassa europea sugli extraprofitti delle aziende energetiche. Ad annunciarlo il ministro delle Finanze irlandese Simon Harris alla presidenza del Consiglio Ue. «È stato concordato che la questione merita ulteriori approfondimenti e un lavoro a livello tecnico», ha detto, precisando che i ministri hanno incaricato i propri funzionari di continuare a esaminare questa possibilità, parallelamente al piano della Commissione europea di riunire un gruppo di lavoro sul tema.
L'approfondimento sulla possibile tassa europea agli extraprofitti delle aziende energetiche arriva dopo la richiesta avanzata da sei Stati membri (Italia, Germania, Spagna, Portogallo, Austria e Polonia) che hanno sollecitato un'iniziativa comune a livello Ue. Alla colazione di lavoro oggi all'Ecofin sarebbero gli stessi che hanno maggiormente insistito per un'iniziativa a livello Ue. La Francia, da quanto si apprende da fonti diplomatiche, pur affermando di comprendere la logica della proposta, avrebbe espresso interrogativi sul metodo e sull'opportunità di intervenire a livello europeo. Contrari all'iniziativa i Paesi cosiddetti "frugali". Da ciò che trapela, nel corso della discussione è emersa anche la questione della disponibilità dei dati necessari a condurre l'analisi e di quali soggetti ne siano in possesso. Anche per chiarire questo aspetto, i ministri avrebbero incaricato i tecnici di proseguire gli approfondimenti insieme alla Commissione europea.
«Dal punto di vista della Commissione, riteniamo che gli Stati membri siano nella posizione migliore per adottare misure sulla tassazione degli extraprofitti delle aziende energetiche», ha spiegato subito dopo la riunione il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis, rispondendo a una domanda in conferenza stampa sull'eventuale presentazione di una proposta legislativa europea e sui relativi tempi. «Abbiamo effettivamente avuto una discussione», ha spiegato, aggiungendo che «allo stesso tempo, abbiamo concordato di istituire un gruppo di lavoro per affrontare la questione, condividere le migliori pratiche e, in un certo senso, aiutare e assistere gli Stati membri in questo lavoro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Seguici anche su Google Discover di AvvenireTemi