Ericsson e i 131 licenziamenti collettivi, a Genova politica e sindacati fanno muro

Il piano della multinazionale delle telecomunicazioni è stato rivelato da Slc Cgil. In campo Comune e Regione: siamo dalla parte dei lavoratori, pronte a intraprendere iniziative a tutela dell'occupazione
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September 11, 2026
Stop alla procedura di licenziamento collettivo per 131 dipendenti annunciata dalla multinazionale delle telecomunicazioni Ericsson a Genova. Il sindacato Slc Cgil, il primo a diffondere il contenuto della lettera dell'azienda, ha definito il provvedimento un «dramma sociale e uno scempio per il progetto del polo hi-tech degli Erzelli», sostenuto anche attraverso importanti investimenti pubblici proprio con l'obiettivo di consolidare a Genova attività di ricerca e sviluppo.
«Incontreremo al più presto le organizzazioni sindacali per ascoltare le richieste dei lavoratori e condividere le iniziative da intraprendere a tutela dell'occupazione - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - chiederemo inoltre un incontro urgente con i vertici dell'azienda per conoscere nel dettaglio le ragioni di questa decisione, le prospettive del sito genovese e le possibili alternative ai tagli annunciati». 
In campo anche la Regione Liguria. «La Regione garantirà il proprio impegno per la massima tutela possibile dei lavoratori - ha sottolineato l'assessore regionale ai Rapporti con i sindacati, Paolo Ripamonti -. In questo senso, ho già manifestato ai rappresentanti sindacali la mia assoluta disponibilità ad incontrarli il prima possibile».

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