Lo sconto sui carburanti raddoppia: Ip segue Eni

La mossa della società di Stato dell'Azerbaigian Socar, che controlla Italiana Petroli. Il governo esulta, i piccoli gestori protestano: concorrenza sleale
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September 28, 2026
Lo sconto sui carburanti raddoppia: Ip segue Eni
A Viareggio (Lu) file ai distributori di benzina Enilive per effettuare il rifornimento a prezzi calmierati/ FOTOGRAMMA
Lo sconto sui carburanti raddoppia mentre sale il pressing del governo affinché siano le compagnie che gestiscono gli impianti a mitigare i prezzi. Dopo l’annuncio di Eni, che da oggi ha introdotto il “price cup” - il tetto al prezzo di benzina e gasolio -, ieri si sono mossi gli azeri di Socar che a maggio hanno acquisito il marchio Ip. La società ha annunciato l’avvio di una politica progressiva di contenimento dei prezzi senza però fornire dettagli sullo sconto applicato e sui tempi. "Abbiamo deciso di rafforzare il nostro impegno nei confronti dell'Italia con l'obiettivo di fissare un limite ai prezzi di vendita di benzina e gasolio lungo la rete distribuzione carburanti" ha fatto sapere Socar. Si comincerà dai rifornimenti Ip per estendere successivamente gli sconti anche alle stazioni Esso. In Italia sono circa 4500 i distributori interessati che si aggiungono ai 4mila di Eni. A conti fatti si tratta di più di un terzo degli impianti (quasi 22mila quelli presenti sul territorio italiano). Un altro 20% è nelle mani di Q8 e Tamoil, che per ora non hanno seguito l’esempio dei principali concorrenti. Il resto della rete è formato soprattutto da piccoli marchi e pompe bianche, che potrebbero avere maggiori difficoltà a sostenere prezzi così bassi.

Lo sconto Eni in vigore: 17 centesimi in meno ma non ci sono code dai distributori

Il colosso italiano dell'energia (di cui lo Stato è il principale azionista) ha fissato un limite al costo dei carburanti commercializzati da Enilive: 2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 euro al litro per la verde (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali). Ai distributori i prezzi sono già scontati ma non si sono registrate code nelle principali città.
Il price cap di Eni sarà applicato per una durata iniziale di un mese e con la possibilità di estensione sino a fine anno, "un nuovo contributo di solidarietà al Paese, ai consumatori e alla propria clientela", ha sottolineato la società. Palazzo Chigi ha ringraziato Eni "per l'importante iniziativa" affermando che si tratta di "un lodevole atto di attenzione al Paese”.

La mossa degli azeri di Socar che sarà anche sponsor della nazionale

Socar, azienda energetica dell'Azerbaijan che lo scorso maggio ha finalizzato l'acquisizione di Italiana Petroli da Api Holding ieri ha annunciato di voler seguire l’esempio di Eni. "Il valore del prezzi verrà stabilito in base alle diverse esigenze per garantire la sopravvivenza della filiera, costituita da migliaia di operatori" ha spiegato la società in una nota. La decisione conferma la vicinanza di Socar all'Italia, proprio nel giorno in cui la compagnia azera ha ufficializzato una partnership strategica con la Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), diventando partner energetico globale delle nazionali di calcio maschile e femminile dal primo gennaio 2027 alla fine del dicembre 2030, con la possibilità di estensione per ulteriori due anni.

Il governo Meloni tira un respiro di sollievo dopo il dimezzamento del taglio sulle accise

Il governo ringrazia e tira un sospiro di sollievo. Dopo il dimezzamento dello sconto sulle accise sul gasolio scattato sabato scorso (si è passati da 12 a 6 centesimi, contando anche l’Iva), i provvedimenti che dovrebbero limitare il caro-carburanti per le famiglie più deboli è rimasto in sospeso, inghiottito dall’annuncio dell’abolizione del bollo per i veicoli più piccoli. “Si tratta di un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane che conferma che è possibile contribuire concretamente a contenere il caro carburanti ha commentato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni assicurando che il governo continuerà a lavorare. “Nessuna imposizione dall'alto, nessuna nuova tassa per le imprese, ma un contributo volontario per aiutare i cittadini italiani” ha detto il vicepremier Antonio Tajani auspicando che altre realtà seguano questa decisione.

Prezzi in lieve calo, risparmi stimati sino ad 80 euro a famiglia

Prezzi dei carburanti in lieve calo già nella giornata di oggi: gli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit indicato come prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,152 euro al litro per la benzina (2,159 il prezzo di ieri) e 2,369 euro al litro per il gasolio (2,377 il prezzo di ieri). Secondo le stime del Centro Studi Unimpresa, il tetto ai prezzi di Eni varrà all’incirca un risparmio fino a 17 euro a settimana, cioè circa 80 euro al mese. Per le piccole imprese che lavorano con furgoni e veicoli commerciali leggeri il risparmio sarà compreso tra i 12 ai 37 euro settimanali per mezzo, al netto dell'Iva.

I piccoli operatori insorgono: concorrenza sleale

Preoccupazione è stata espressa dagli operatori del settore, che mettono in guardia sulle possibili distorsioni del mercato. La Figisc, la Federazione dei gestori di impianti di benzina aderente a Confcommercio, fa notare che è il colosso energetico pubblico "a togliere le castagne dal fuoco al posto dello Stato" e che per i piccoli imprenditori che gestiscono i distributori sia impossibile applicare prezzi scontati. Anche Assopetroli ha contestato l’operazione sottolineando che si tratta di condizioni impraticabili per tutti. Si configurerebbe una concorrenza sleale un po’ come avvenuto in Francia dove TotalEnergies ha introdotto in primavere un tetto ai prezzi, prorogato più volte, e i gestori indipendenti hanno fatto ricorso all’Antitrust.

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