Francesco e Giacinta santi: ecco chi รจ il bambino del miracolo
diย Stefania Falasca
Saranno i primi bambini proclamati santi (il 13 maggio). La storia del piccolo brasiliano Lucas, guarito per intercessione dei due pastorelli.

Saranno i primi bambini non martiri ad essere proclamati santi. I primi in due millenni di storia della Chiesa. Il 13 maggio รจ la data attesa per la canonizzazione dei due pastorinhos di Fatima, Francesco e Giacinta Marto. Proprio in questo stesso giorno di diciassette anni fa Giovanni Paolo II celebrava la loro beatificazione.
Papa Francesco, nel corso della sua visita in Portogallo in occasione del centenario delle apparizioni mariane, li eleverร al culto della Chiesa universale durante la celebrazione eucaristica prevista nel piazzale davanti al santuario di Fatima.
La storia dei primi bambini non martiri proclamati santi: i fratelli Marto
ร a Giacinta e Francesco Marto, i due fratelli di appena nove e dieci anni, che insieme alla cugina Lucia dos Santos, apparve la Madre di Dio in quel lontano 13 maggio 1917 e riapparve loro ogni 13 del mese fino all'ottobre di quell'anno. Quel 13 maggio era per i bambini un giorno come tanti altri. Avevano portato le pecore in un campo chiamato Cova da Iria, di proprietร della famiglia di Lucia e, come al solito, tra qualche screzio, stavano giocando.
Nelle sue semplici memorie Lucia racconta cosรฌ quello che accadde: ยซVedemmo all'improvviso qualcosa come un lampo. โร meglio che ce ne andiamo a casaโ dissi ai miei cugini โperchรฉ sta lampeggiando, potrebbe venire un temporaleโ. E cominciammo a scendere il pendio, spingendo le pecore verso la strada. Arrivati all'incirca a metร pendio, quasi vicino a un grande leccio che cโera lรฌ, vedemmo un altro lampo e, fatti alcuni passi piรน avanti, vedemmo sopra unโelce una signora, era vestita di bianco e diffondeva una luce piรน chiara del sole... Sorpresi, ci fermammo. Eravamo cosรฌ vicini che ci trovavamo dentro alla luce che la circondava o che lei diffondeva. Forse a un metro e mezzo, piรน o meno, di distanza. Allora quella signora ci disse: โNon abbiate paura. Io non voglio farvi del maleโ. โDi dove siete?โ, le domandai.โSono del cieloโ. โE che cosa volete?โ. โSono venuta a chiedervi che veniate qui sei mesi di fila, il giorno 13 a questa stessa ora. Poi vi dirรฒ chi sono e che cosa voglio. Tornerรฒ qui ancora una settima voltaโ. โE anchโio andrรฒ in cielo?โ. โSรฌ. Ci andraiโ. โE Giacinta?โ. โSรฌ. Ci andrร anche leiโ. โE Francesco?โ. โPureโ. Poi ci disse di recitare il rosario tutti i giorni e che avremmo avuto molto da soffrire ma che la grazia di Dio sarebbe stata il nostro confortoยป.
La fama di santitร dei due pastorinhos aveva giร fatto il giro del mondo subito dopo la loro morte. Francesco era morto a causa della febbre spagnola il 4 aprile 1919 e Giacinta dieci mesi piรน tardi, il 20 febbraio 1920. Giacinta, dopo molte sofferenze offerte per la conversione dei peccatori, morรฌ sola in un ospedale di Lisbona e venne sepolta a Vila Nova de Ourรฉm, il comune a cui appartiene il villaggio di Fatima. Di Francesco, che chiamavano โil consolatoreโ, per il suo desiderio di consolare con la preghiera la Madonna, si perse memoria del punto esatto della sepoltura; solo piรน tardi i resti vennero riconosciuti dal padre per il particolare rosario che il bambino stringeva tra le mani. Nel settembre 1935 il corpo incorrotto della piccola Giacinta fu rimosso da Vila Nova de Ourรฉm e portato a Fatima. Venne scattata una fotografia e il vescovo di Leiria-Fatima, Josรฉ Alves Correira da Silva, ne mandรฒ una copia a Lucia, divenuta nel frattempo suora dorotea.
Fu questa occasione che indusse il vescovo a ordinare a Lucia di scrivere tutto quello che sapeva sulla vita di Giacinta. Nacque cosรฌ la Prima memoria, che era pronta a Natale del 1935. Successivamente lo stesso vescovo le ordinรฒ di scrivere anche i suoi ricordi su Francesco e sui fatti avvenuti a Fatima. Le fughe dalla gente e dai preti che volevano interrogarli, e che per loro erano ยซuna vera e propria torturaยป, l'ingenuitร e la voglia di continuare a giocare, i bambini analfabeti di Fatima, che nel 1917 videro quella che chiamavano ยซla signoraยป, vissero questo incontro sempre da bambini. Il linguaggio di queste memorie รจ perciรฒ semplicissimo e disarmante, a volte sgrammaticato, cosรฌ come semplicissimi e assolutamente normali i due ragazzini. Ma se non fosse stato per i ricordi scritti lasciati da Lucia sulla loro breve vita, forse nessuno avrebbe pensato di aprire una causa di canonizzazione, anche perchรฉ a quei tempi non era ancora stato decretato il riconoscimento di ยซesercizio delle virtรน in grado eroicoยป anche per i piccoli. Lโinchiesta canonica venne infatti avviata dalla diocesi di Leiria solamente nel 1952.
E solo molti anni piรน tardi, nel 1989, la loro causa venne portata a conclusione con il decreto sulla pratica delle virtรน in considerazione dellโetร dei due bambini. Lโostacolo era una questione di fondo dibattuta a lungo nel corso del Novecento riguardo alla possibilitร o meno di prendere in considerazione dei fanciulli come candidati alla canonizzazione. Questione che venne definitivamente risolta nel 1981 con un documento ad hoc della Congregazione delle cause dei santi.

Il secondo miracolo dei due pastorelli: guarito Lucas, bambino brasiliano
Il miracolo attribuito alla intercessione dei due bambini che consentรฌ la loro beatificazione รจ stato riconosciuto nel 1999. Quello che invece ha aperto la strada alla loro canonizzazione รจ stato promulgato il 23 marzo scorso. ร accaduto nella diocesi brasiliana di Campo Mourao, in Paranร il 3 marzo del 2013 e riguarda un bambino, Lucas Maeda de Oliveira, che allโepoca del fatto aveva quasi 6 anni. Il bambino si trovava nell'abitazione del nonno e stava giocando con la sorellina quando accidentalmente cadde dalla finestra da unโaltezza di circa sei metri e mezzo, riportando un gravissimo trauma cranio-encefalico con perdita di materia cerebrale. Portato in ospedale in stato di coma, con prognosi infausta quoad vitam, fu sottoposto ad intervento chirurgico, seppure in una struttura sanitaria inadeguata per la cura di lesioni traumatiche cosรฌ gravi e dove permase in un quadro di particolare gravitร clinica con elevato rischio di decesso, o di stato vegetativo permanente o di gravi deficit neurologici e cognitivi, nella migliore delle ipotesi.
Dopo solo alcuni giorni invece il bambino รจ stato dimesso con rapidissima e completa restituito ad integrum, in assenza di terapie specifiche, con deambulazione autonoma e senza nessun esito di danni neurologici e cognitivi. La guarigione del bambino รจ intatti cosรฌ riassunta nella Positio super miracolo che presenta e comprende lโinchiesta svolta sul caso unita alla completa documentazione clinica: ยซGuarigione di Lucas Maeda de Oliveira, vittima di una caduta da una altezza di 6,5 metri in seguito alla quale ha riportato grave trauma cranio-encefalico aperto con perdita di sostanza cerebrale, coma grave e danno assonale diffuso, con serio pericolo di morte o di gravi conseguenzeยป.
I medici della Consulta medica, il 2 febbraio 2017, avevano pertanto espresso parere positivo unanime (6 voti su 6) riguardo all'inspiegabilitร scientifica della guarigione. Al momento dellโincidente, prendendo il bambino dal marciapiede, suo padre aveva invocato la Madonna di Fatima e i due piccoli beati e quella notte stessa i familiari, insieme a una comunitร di suore di clausura carmelitane avevano pregato con insistenza i pastorelli di Fatima. A oggi permane lo stato di benessere del bambino che da subito ha ripreso le normali attivitร comprese quelle sportive.

Il completo benessere psicofisico รจ stato confermato dai periti medici nel 2016 ed รจ cosรฌ descritto nella Positio: ยซIl piccolo Lucas รจ cosciente, comunicativo, in assenza di segni focali, con comportamento normale per lโetร e senza alterazioni psicologicheยป. ยซMirabilis Deus in sanctis suisยป disse il vescovo di Leiria in un'omelia sulla tomba dei due bambini a Fatima. ยซMirabile รจ veramente Dio che ha voluto glorificarsi per mezzo di due cosรฌ piccoli bambini analfabeti, eppure tanto preziosi ai Suoi occhi!ยป. ยซIo voglio terminare con una preghiera accorata a Francesco, il consolatore โ concluse โ che continui a intercedere per noi davanti a Gesรน Cristo nostro Signore, e unโaltra supplica alla piccola Giacinta, lโamica dei peccatori, che interceda per noi presso il cuore immacolato di Maria, per noi, poveri peccatoriยป. ยซLa canonizzazione di questi due bambini โ conclude la postulatrice della causa dei fratelli Marto, suor Angela de Fatima Coelho da Silva โ avrร un valore eccezionale specialmente per i bambini e sarร un incoraggiamento per le famiglieยป.
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