L’arcivescovo: non è in discussione la dottrina ma oggi l’urgenza è soprattutto pastorale. Per risolvere il dramma dei divorziati separati perché non pensare a cammini penitenziali?.
La famiglia non fa parte dell'agenda politica italiana, ispirata da lobby e dal pensiero unico. E deve "quasi chiedere scusa di esistere". Lo dice il segretario della Cei.