Caso Santanchè, la Consulta dichiara ammissibile il ricorso del Senato

di Redazione romana
La senatrice ed ex ministra del Turismo è tra gli imputati per la vicenda della truffa aggravata ai danni dell'Inps per quanto riguarda Visibilia
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June 3, 2026
La Consulta ha dichiarato ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Senato nei confronti della Procura di Milano e relativa a Daniela Santanchè, tra gli imputati per la vicenda della truffa aggravata ai danni dell'Inps nel caso Visibilia. Al centro della vicenda l'uso nel procedimento di «contenuti di posta elettronica» della senatrice e alcune «audio registrazioni occulte» di sue conversazioni agli atti del fascicolo senza la richiesta di autorizzazione alla Camera di appartenenza. 
Già nell'udienza del 9 luglio 2025 la difesa della Santanchè - gli avvocati Salvatore Pino e Nicolò Pelanda - aveva sollevato la questione dell'inutilizzabilità di una serie di registrazioni di conversazioni private della senatrice di Fratelli d'Italia e di messaggi di posta elettronica. Per la difesa l'inutilizzabilità è sancita dalla mancata richiesta della Procura di Milano al Parlamento dell'autorizzazione per procedere all'acquisizione. Ora la Corte costituzionale dà ragione ai legali e dispone l'«immediata comunicazione» dell'ordinanza al Senato e che il ricorso e l'ordinanza siano notificati alla Procura di Milano e al Senato entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione.  

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