Caso Roggero, inammissibile l'istanza di differimento della pena

Secondo "no" alla richiesta del gioielliere, che resta in carcere a Bollate. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano segue la decisione della magistratura di Torino, che si era già espressa
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September 17, 2026
Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha dichiarato inammissibile l'istanza di differimento pena, legata alla richiesta di grazia, presentata da Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo che avevano assaltato il suo negozio.
Il provvedimento, il secondo dopo quello di Torino, è stato depositato questa mattina ed è in linea con la richiesta della procura generale. Roggero resta dunque in carcere a Bollate dove si è costituito lo scorso 17 luglio e dove sta lavorando come contabile.
Il provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Milano ritiene che la proposta di differimento pena sia inammissibile per due ragioni: la prima in quanto è «istituto applicabile esclusivamente nell'ipotesi in cui l'esecuzione della pena non sia ancora iniziata (...) mentre nel caso di specie l'istanza in oggetto è stata presentata nel momento in cui» il gioielliere «era detenuto». La seconda è che sulla stessa richiesta è già intervenuta la magistratura torinese alla quale l'istanza, poi rigettata, e sottoposta alle «ordinarie regole di impugnazione», è stata «avanzata correttamente» ovvero quando ancora l'orefice era libero.

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