Caso Mps: a Milano indagato un dirigente del Mef per insider trading

di Redazione romana
Secondo gli inquirenti, Stefano Di Stefano avrebbe acquistato azioni di Mediobanca e Mps, per circa 100mila euro, a cavallo della Ops su piazzetta Cuccia
February 9, 2026
Caso Mps: a Milano indagato un dirigente del Mef per insider trading
C'è un nuovo indagato per quanto riguarda l'inchiesta Mps. La Procura di Milano infatti ha iscritto nel registro degli indagati, con l'ipotesi di insider trading, Stefano Di Stefano, alto dirigente del Ministero dell'Economia, nonché consigliere di amministrazione di Mps dal 2022. Di Stefano oggi è responsabile della direzione Partecipazioni societarie e tutela degli attivi strategici di Mps.
L'inchiesta dei giudici milanesi è nata dall'analisi del suo cellulare, sequestrato lo scorso novembre dalla Guardia di Finanza - allora Di Stefano non era indagato - nell'ambito del caso sul risiko bancario. Secondo quanto emerso finora, Di Stefano avrebbe acquistato azioni di Mediobanca e Mps, per circa 100mila euro, a cavallo della offerta pubblica di sottoscrizione (Ops) su piazzetta Cuccia. In questo modo avrebbe così ottenuto un guadagno di qualche migliaia di euro. Gli altri indagati sull'inchiesta Mps sono il costruttore ed editore Francesco Gaetano Caltagirone, il numero uno di Luxottica, Francesco Milleri, e l'amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA