Caso Biennale, il ministro Giuli chiede alla rappresentante del ministero di dimettersi dal cda
di Redazione
Il titolare della Cultura chiede a Tamara Gregoretti di rimettere il mandato: non ha avvisato della possibile presenza della Federazione Russa
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, «ha chiesto alla rappresentante del ministero della Cultura nel Consiglio di amministrazione della Biennale, Tamara Gregoretti, di rimettere il suo mandato essendo venuto meno il rapporto di fiducia».
Lo ha annunciato lo stesso ministero in una nota. «Gregoretti, nominata nel Cda della Fondazione veneziana il 13 marzo 2024, non ha ritenuto di avvisare né della possibile presenza della Federazione Russa alla prossima Biennale né, successivamente, di essersi espressa a favore della sua partecipazione pur nella consapevolezza della sensibilità internazionale della questione» ha sottolineato la nota.
Questa mattina, era toccato al presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, di Fratelli d'Italia auspicare «un ripensamento della Biennale sulla presenza del padiglione russo. Sono d'accordo con il ministro Giuli: in quel padiglione, come in quello iraniano, non ci potrebbe essere espressione libera d'arte ma solo arte di stato».
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