Bombardata l'Ucraina, morti anche sul Mar Nero
di Redazione
Un cargo turco colpito da 3 missili russi, dieci le vittime
Le forze armate russe hanno colpito Kharkiv e 23 insediamenti nella regione uccidendo nell'ultimo giorno 4 persone e ferendone 48, tra cui un bambino di un anno. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov, aggiungendo che, nei suoi attacchi, Mosca ha utilizzato sistemi di lanciarazzi d'artiglieria pesante, missili e droni di vario tipo.
Intanto sono salite le vittime del bombardamento avvenuto ieri a una nave mercantile di proprietà turca, stata colpita da tre missili russi nel Mar Nero: i morti sono 10, tutti membri dell'equipaggio. Lo ha reso noto la Marina ucraina. Secondo Kiev, il cargo, battente bandiera della Guinea-Bissau e carico di cereali, è stato centrato da tre missili da crociera mentre stava lasciando l'area delle operazioni militari. Otto persone sono state evacuate e trasportate in ospedale a Odessa. «Si tratta di un nuovo attacco deliberato della Russia contro una nave civile disarmata battente bandiera straniera, che non rappresentava alcuna minaccia militare. È un atto di terrorismo contro la navigazione pacifica e una grave violazione del diritto internazionale umanitario», ha affermato la Marina ucraina. Il ministro degli Esteri ad interim, Andrii Sybiha, ha riferito su X che tra i membri dell'equipaggio vi erano cittadini siriani e indiani e che tra le vittime figura anche il comandante della nave, di nazionalità ucraina. «Mentre il mondo sta ancora reagendo al brutale attacco notturno della Russia contro Kiev, Mosca continua la sua campagna di terrore per tutta la giornata», ha dichiarato Sybiha.
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