L'esperienza italiana sull'autismo a confronto negli Usa

A New York l'appuntamento finale di un anno di scambio sulle buone pratiche organizzato dal ministero per le Disabilità. Locatelli: Abbiamo parlato di salute, di comportamenti complessi e di lavoro. Ma soprattutto abbiamo parlato di persone, del diritto di ciascuno a costruire il proprio progetto di vita
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September 11, 2026
La ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli / foto Ministero per le Disabilità ©
La ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli / foto Ministero per le Disabilità ©
L'esperienza italiana sull'autismo a confronto con quella americana. Un anno di lavoro per mettere in comune le migliori pratica e gli studi più avanzati. Giovedì 10 settembre, infatti, nella sede dell’Italian Trade Agency a New York, si è tenuto il seminario «Nuovi Orizzonti per l’inclusione e il benessere delle persone con autismo – Tracciare rotte comuni: come le migliori esperienze tra Italia e Stati Uniti possono cambiare la vita quotidiana delle persone con autismo».
Il convegno è stata l’ultima tappa di un percorso di collaborazione promosso dalla ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, e da The Center for Discovery (TCFD) dello Stato di New York. Nel corso di un anno esperti del ministero per le Disabilità e del Center for Discovery si sono confrontati per approfondire esperienze, competenze e modelli di interazione al fine di rafforzare politiche e buone pratiche in favore delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie.
«Questo convegno, unitamente a tutto il lavoro svolto insieme al TCFD in questi mesi, è stato l’occasione per presentare anche al pubblico i principali temi emersi come fatto anche in occasione del convegno che si è svolto a Torino il 25 febbraio scorso nel corso della visita in Italia dei referenti del Centro di New York – ha spiegato la ministra Alessandra Locatelli -. E sono convinta che insieme possiamo contribuire concretamente a migliorare la qualità della vita delle persone con autismo».
Nel corso dell’iniziativa sono stati affrontati, attraverso tre panel - «Nutrizione e stili di vita sani», «Guardare oltre i problemi comportamentali», «L’inclusione lavorativa incontra i talenti» - alcuni ambiti cruciali per la qualità della vita delle persone con autismo.
«Abbiamo parlato di salute, di benessere, di comportamenti complessi e di lavoro – ha aggiunto la ministra Locatelli – ma soprattutto abbiamo parlato di persone, dei loro desideri, delle loro capacità e del diritto di ciascuno a costruire il proprio progetto di vita. L’inclusione è reale quando riusciamo a creare opportunità e quando i talenti di ogni persona vengono riconosciuti e valorizzati, così come fa il Terzo settore nel nostro Paese. È su questo terreno che Italia e Stati Uniti possono continuare a lavorare insieme, condividendo conoscenze e costruendo nuove prospettive».
Lo Chef Fabrizio Facchini e i ragazzi delle associazioni L'Inchiostro e Openhouse / foto Ministero per le Disabilità
Lo Chef Fabrizio Facchini e i ragazzi delle associazioni L'Inchiostro e Openhouse / foto Ministero per le Disabilità
All’incontro, spiega una nota del ministero, sono intervenuti Theresa Hamlin, CEO di The Center for Discovery, e Giuseppe Pastorelli, Console Generale d’Italia a New York, mentre a introdurre i lavori, sono stati Serafino Corti, coordinatore del Comitato tecnico scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, e Cesare Casella, Chief of DNA – Food and Farming. Sono intervenuti: Kara Margolis, professoressa di Patobiologia Molecolare presso la NYU College of Dentistry, Dipartimenti di Biologia Cellulare e Pediatria; Jennifer Franck, responsabile del Dipartimento di Arti dell’Alimentazione – Nutrizione, Salute e Ricerca, The Center for Discovery; Keith Rico, responsabile della Formazione e dello Sviluppo dei Programmi, The Center for Discovery; Roberto Keller, esperto del Minister; Natascia Brondino dell’Università degli Studi di Pavia; Giovanni Miselli della Fondazione Sospiro; Johanna Lantz, responsabile della Psicologia e della Ricerca, The Center for Discovery; Lee E. Wachtel; Direttore Medico, Unità Neurocomportamentale, Kennedy Krieger Institute; Alyce Sherwood, Responsabile Esecutiva dei Programmi Residenziali e Diurni per Adulti, The Center for Discovery; Jillian Forman, Co-fondatrice, Direttrice Esecutiva e Presidente, Pawsability; Laura Delfino e Alberto Balestrazzi, SbrisolAut; Katia Mignogna, Cooperativa Sociale Arte e Libro; Giovanni Minucci e Germana Cola, Cooperativa Sociale Il Tulipano.
Al termine dell’evento si è tenuto un light lunch a cura dello chef Fabrizio Facchini insieme alle associazioni italiane L’Inchiostro e Openhouse, che «hanno dimostrato come si può investire sulle capacità e sui talenti di ogni persona», sottolinea infine il ministero per le Disabilità.

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