Cittadini stranieri sospesi in una sorta di limbo giudiziario, con quattro anni in media di attesa per un sì o un no dei giudici sulla propria richiesta di protezione internazionale
Dopo la denuncia di Avvenire sui ritardi della giustizia, un ordine del giorno e tre interrogazioni parlamentari chiedono che siano smaltiti i casi pendenti