Caterina è povera e ha bisogno di cure

La donna, 76 anni, vive in una casa per indigenti in una città del Centro Italia, con la sua piccola pensione sociale. È seguita dalla Caritas parrocchiale e si è rivolta al centro di ascolto diocesano per un aiuto economico, perché deve affrontare spese odontoiatriche importanti
April 27, 2026
Caterina vive in una casa per indigenti in una città del Centro Italia, con la sua piccola pensione sociale. Ha 76 anni ed è abituata alle ristrettezze: già da piccola lei e sua sorella erano state inserite in un collegio di suore perché i genitori non erano in grado di far fronte ai loro bisogni. È lì che ha imparato a cucire, fare la maglia e l’uncinetto, e questa è diventata la sua attività di sostentamento nel corso degli anni. Caterina è vedova ed è molto legata ai tre figli, ma anche loro vivono situazioni di difficoltà e non sono in grado di aiutarla. Lei trascorre le giornate facendo piccoli lavoretti di cucito che le permettono di impiegare il tempo e rimanere attiva, e soprattutto l’aiutano a integrare la sua pensione. Queste attività manuali per lei sono molto importanti, tanto che si è resa disponibile a tenere laboratori di cucito e ricamo in parrocchia: un modo per sentirsi ancora utile e tramandare attività che stanno scomparendo. Caterina è seguita dalla Caritas parrocchiale della chiesa vicina alla sua abitazione e si è rivolta al centro di ascolto diocesano per un aiuto economico, perché deve affrontare spese odontoiatriche importanti che non è in grado di sostenere. Si può aiutare Caterina anche con un piccolo versamento sul conto corrente intestato a Fondazione Avvenire ETS (IBAN: IT97T0503401741000000020758), attraverso il sito www.fondazioneavvenire.it. Le donazioni liberali possono essere dedotte in sede di dichiarazione dei redditi. “La Voce di chi non ha voce” pubblicherà una volta al mese solo appelli per famiglie e singoli segnalati dalle Caritas italiane (la mail è info@fondazioneavvenire.it).

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