Verona, violenze in questura tra il 2022 e il 2023: due agenti condannati per tortura

La sentenza di primo grado ha inflitto pene pesanti nel rito immediato: destinatarie erano state due persone sottoposte a fermo di identificazione. A febbraio si aprirà il processo per altri 12 agenti
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October 13, 2026
Sono stati condannati per il reato di tortura l'ex poliziotto Alessandro Migliore e l'ex collega Loris Colpini, accusati di violenze commesse tra il 2022 e il 2023 nella cosiddetta "sala acquario" della questura di Verona. Destinatari delle loro azioni violente erano state due persone sottoposte a fermo di identificazione.
Lo hanno stabilito i giudici del Tribunale veronese, al termine del processo di primo grado scaturito dalla maxi-inchiesta sulle presunte violenze ai danni di stranieri e senza fissa dimora, infliggendo pene di sei anni e mezzo per Migliore e di quattro anni e tre mesi per Colpini. Entrambi gli agenti, che quattro anni fa erano in servizio alle volanti, erano stati rinviati a giudizio con il rito immediato. Colpini è stato assolto dall'accusa di lesioni aggravate dalla discriminazione per un altro episodio, legato a una terza persona che era stata trattenuta in questura per accertamenti. Per entrambi i poliziotti è stata disposta anche l'interdizione dai pubblici uffici.
Migliore si era già dimesso dalla Polizia di Stato, mentre Colpini è ancora in servizio. Altri 12 agenti sono stati rinviati a giudizio lo scorso febbraio dalla gup di Verona Arianna Busato al termine dell'udienza preliminare scaturita dal secondo filone di indagini. Per loro il processo si aprirà a febbraio 2027, e in quattro dovranno a loro volta rispondere del reato di tortura per aver «cagionato - secondo l'accusa - acute sofferenze» ai danni delle due persone.

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