Venezuela: sale il bilancio delle vittime. Appello dei familiari per rimandare la demolizione degli edifici
di Redazione
Sono oltre 14.634 le persone che vivono in 87 campi di accoglienza, 16.740 i feriti
È salito a 3.685 morti e 16.740 feriti il bilancio ufficiale del terremoto che ha colpito il Venezuela, secondo l'ultimo bollettino diffuso dal governo. Le persone tratte in salvo sono 6.462, mentre 17.907 risultano senza casa e 86.794 famiglie hanno ricevuto assistenza.
I danni riguardano 856 edifici, di cui 190 crollati. Le autorità riferiscono inoltre di 1.076 scosse di assestamento, 87 campi di accoglienza temporanei allestiti, oltre 9.600 tonnellate di alimenti distribuite e quasi 26mila pazienti assistiti. Alle operazioni partecipano 4.388 soccorritori internazionali, affiancati da oltre 57mila tra militari e volontari.
A tredici giorni dalle forti scosse che hanno devastato il Paese 14.634 persone vivono ancora negli 87 campi di accoglienza temporanei allestiti dal governo. Lo rende noto un aggiornamento pubblicato su Telegram dal ministro dell'Istruzione Hector Rodriguez, secondo cui le strutture dispongono complessivamente di 20.227 posti. Lo Stato di La Guaira, l'area più colpita dal sisma, concentra il maggior numero di sfollati, con 8.613 persone ospitate in 26 campi, otto dei quali sono in fase di ampliamento. A Caracas sono invece operativi 39 centri di accoglienza, con una capacità di 11.192 posti, dei quali 4.961 già occupati. Nello Stato di Miranda restano aperti 22 campi, che ospitano attualmente 1.060 persone su una disponibilità complessiva di 2.003 posti.
Intanto i familiari delle vittime del terremoto chiedono alle autorità di posticipare la demolizione degli edifici a rischio di crollo fino a che non verranno recuperati tutti i corpi delle persone decedute.
L'appello, segnala la testata El Nacional, arriva mentre funzionari delle Forze Armate, della Protezione Civile e di altre agenzie stanno lavorando per identificare gli edifici da demolire o dichiarare agibili in diverse aree dei sette stati colpiti dal terremoto.
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