Usa: 60 soldati si rifiutano di fucilare Hasan
di Redazione
La decisione dopo che il capo del Pentagono, Pete Hegseth, ha ordinato che l'esecuzione venga trasmessa in diretta streaming
Almeno 60 soldati delle forze armate americane hanno chiesto di essere esonerati dall'eventuale partecipazione a un plotone di esecuzione, dopo che il capo del Pentagono Pete Hegseth ha ordinato che l'esecuzione di Nidal Hasan venga trasmessa in diretta streaming.
La Military Religious Freedom Foundation, un'organizzazione senza scopo di lucro che difende i diritti costituzionali dei militari, ha rivelato che decine di militari in servizio attivo hanno "obiezioni religiose o morali" alla prevista esecuzione in diretta streaming di Hasan, che nel 2009 uccise 13 soldati americani durante un attacco alla base militare di Fort Hood, in Texas. Hasan e' rimasto parzialmente paralizzato e costretto alla sedia a rotelle dopo essere stato ferito dalla polizia al momento dell'arresto.
I militari che si oppongono a quella che definiscono un'esecuzione pubblica "grottesca e barbarica" rischiano concretamente di essere inclusi tra i circa 180 soldati selezionati per formare il plotone di esecuzione, ha dichiarato Mikey Weinstein, fondatore della noprofit. "Un conto e' eseguire un ordine di esecuzione. Ben altra cosa e' trasmetterla in streaming, permettendo a ogni bambino di seconda elementare in grado di accedere a Internet di guardarla in diretta", ha dichiarato Weinstein, che ha aggiunto come la stragrande maggioranza di coloro che si oppongono alla decisione del Pentagono e' composta da cristiani, insieme a membri di altri gruppi religiosi.
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