Xi Jinping a Washington, il vertice tra Usa e Cina: «Partner, non avversari»
di Redazione
Il presidente cinese è arrivato negli Stati Uniti per una visita di Stato di tre giorni. Sul tavolo del bilaterale con Trump commercio e dazi, terre rare, tecnologia e intelligenza artificiale
Donald Trump ha accolto personalmente Xi Jinping sulla pista della Joint Base Andrews, alle porte di Washington, dando il via alla visita di Stato del presidente cinese negli Stati Uniti. Xi, arrivato ieri per una missione di tre giorni, è stato ricevuto con un cerimoniale di massimo livello. È la prima visita di Stato di Xi negli Usa dal 2015. «La rinascita della Cina e il ritorno alla grandezza dell’America possono coesistere» ha detto il presidente della Repubblica popolare cinese.
Al centro dell'incontro alla Casa Bianca ci sono i dossier che continuano a mettere sotto pressione i rapporti tra le due potenze: commercio e dazi, terre rare, microchip, intelligenza artificiale e restrizioni tecnologiche. Tra i temi più delicati anche Taiwan, sulla quale Pechino chiede a Washington di interrompere le vendite di armi, mentre l'ambasciatore cinese negli Usa ha indicato Taiwan, diritti umani e modello di sviluppo cinese tra le questioni che Pechino considera non negoziabili.
Nel messaggio diffuso dopo l'arrivo a Washington, Xi ha invitato a superare la logica dello scontro: «Cina e Usa dovrebbero essere partner, non avversari», ha affermato, aggiungendo che la rinascita della Cina e il «ritorno alla grandezza dell'America» possono procedere insieme.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Seguici anche su Google Discover di Avvenire