Trump: l'Iran al collasso. I pasdaran: il nemico Usa ha commesso gravi errori

Nuovo duello a distanza tra Usa e Iran, dopo gli annunci nella notte di una proroga della tregua da parte della casa Bianca e in attesa dei negoziati di Islamabad
April 22, 2026
Nuovo botta e risposta tra Washington e Teheran, dopo l'annuncio nella notte di Donald Trump di una proroga della tregua, in attesa dei negoziati a Islamabad. «L'Iran sta collassando finanziariamente! Vogliono che lo Stretto di Hormuz venga riaperto immediatamente, sono a corto di soldi! Perdono 500 milioni di dollari al giorno. Militari e polizia si lamentano di non essere pagati. SOS!!!» ha scritto sul suo social Truth il presidente degli Stati Uniti questa mattina.
Immediata la replica del regime iraniano. «Gli Stati Uniti devono cessare la loro "violazione del cessate il fuoco" prima di qualsiasi nuovo ciclo di negoziati» ha affermato l'ambasciatore iraniano all'Onu Amir-Saeid Iravani al media iraniano Shargh, così come riportato da Al-Jazeera. «Non appena verrà revocato il blocco, il prossimo ciclo di negoziati si terrà a Islamabad - ha aggiunto -. L'Iran è pronto a qualsiasi scenario. Non siamo stati noi a iniziare l'aggressione militare. Se cercano una soluzione politica, siamo pronti. Se cercano la guerra, l'Iran è pronto anche a quella».
Anche i pasdaran si sono fatti sentire. «Le Guardie Rivoluzionarie hanno affrontato l'aggressione criminale e terroristica degli Stati Uniti e del regime sionista, portandoli a commettere errori di valutazione e a chiedere un cessate il fuoco all'Iran - hanno sottolineato -. Siamo pronti a difendere il Paese e a creare sorprese che superino la comprensione e i calcoli del nemico guerrafondaio e traditore, utilizzando nuove carte sul campo di battaglia». 

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