Terremoto di magnitudo 7.8 nelle Filippine, almeno 15 morti
di Redazione
Il sisma si è verificato a una profondità di 35 chilometri dalla costa dell'isola di Mindanao
Un terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito il sud delle Filippine. Il bilancio, ancora provvisorio, è di 15 morti e almeno cento feriti. Il sisma si è verificato a una profondità di 35 chilometri dalla costa dell'isola di Mindanao, innescando un allarme tsunami per il Pacifico. La polizia ha segnalato anche il crollo di numerosi edifici. Poche ore dopo, si è verificata una scossa di assestamento di magnitudo 6.1. Il secondo terremoto ha avuto epicentro a una profondità di 67 chilometri, a circa otto chilometri a nord-nord-ovest della provincia di Sarangani, sull'isola di Mindanao. L’Indonesia, che ha registrato piccole onde di tsunami in almeno nove località, con la più alta registrata a 0,75 metri sull'isola di Sangihe, ha ordinato l'evacuazione delle aree settentrionali del Paese. L’allerta tsunami è stata poi revocata quattro ore e mezza dopo.
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