Strage di turisti italiani in vacanza: 5 morti tra Albania, Kenya e Messico
di Redazione
Sara e il marito, che si erano sposati da appena tre giorni, sono rimasti vittime di un incidente stradale dopo un concerto a Tirana. Michele è precipitato con la moglie su un elicottero nella riserva nazionale del Samburu. L'ultima vittima a Cancun
Sono state giornate di incidenti tragici per gli italiani in vacanza all'estero quelle subito dopo ferragosto. In uno scontro in auto in Albania durante il viaggio di nozze sono morti Sara Brugnatelli, di 26 anni, e il marito Kleo Vroni, di uno più giovane, mentre nello schianto di un elicottero in Kenya è morto con la moglie Michele Sensi Contugi, cittadino italiano ed ecuadoriano, imprenditore noto in Ecuador e presidente dell'agenzia nazionale di intelligence di Quito. A Cancun, in Messico, ha perso la vita Massimiliano Gatti, caduto dalle scale dell'hotel dove era in vacanza ed è arrivato oggi all'ospedale Niguarda di Milano il diciassettenne di Sarezzo, nel Bresciano, rimasto gravemente ferito in un altro incidente stradale in Moldova. Sara, originaria di Erbusco in provincia di Brescia, e Kleo si erano detti sì appena tre giorni prima dello schianto che è costato la vita anche a un ragazzo di 15 anni. La tragedia si è consumata nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 agosto a Manzë, nell'area di Durazzo, a circa 30 chilometri da Tirana: intorno alle 2.20, la Bmw sulla quale viaggiavano i cinque giovani è uscita di strada finendo contro una struttura in cemento. A perdere la vita sono stati Sara, il marito e il quindicenne Alvi Muhaxhiri. Per tutti e tre i soccorsi si sono rivelati inutili. Gli altri due occupanti della vettura, un 25enne e un ragazzo di 16 anni, sono stati trasportati in ospedale. Il minorenne avrebbe riportato gravi traumi ed è ricoverato in condizioni critiche, mentre l'altro ferito sarebbe fuori pericolo. La coppia si era sposata il giorno dopo Ferragosto. Poi era partita per l'Albania per trascorrere un periodo di vacanza. La sera della tragedia Sara, Kleo e gli amici avevano partecipato a una serata in un locale nella zona di Gjiri i Lalzit, dove si era esibito anche il rapper albanese Cllevio. Al termine della serata il gruppo aveva ripreso la strada per tornare verso casa. È durante il rientro che si è verificato lo schianto. Una prima ricostruzione parla della perdita di controllo della Bmw, che avrebbe oltrepassato il margine della carreggiata prima di terminare la propria corsa contro un muro. Sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti ci sono l'alta velocità dell'auto e la scarsa luminosità nella zona. Nelle stesse ore un altro dramma ha coinvolto la famiglia di un italiano in vacanza all'estero. In Messico infatti è morto Massimiliano Gatti, 38 anni, residente a Basiglio, nel Milanese. È stata la madre in un toccante messaggio sui social ad annunciare la sua morte cadendo dalle scale dell'albergo dove si trovava. «La mia vita finisce qui» ha scritto la donna annunciando la morte del figlio e ricordandolo con una fotografia sorridente al mare. Anche per il decesso di Gatti sono in corso gli accertamenti delle autorità locali, così come sono iniziate le investigazioni in Kenya per l'incidente in cui sono tutti morti i sei turisti e il pilota dell'elicottero che si è schiantato prendendo fuoco sul monte Ololokwe, zona impervia nella riserva nazionale del Samburu, fra di loro il 44enne Michele Sensi Contugi, di una famiglia originaria della Toscana, e la moglie stilista Stephany Hollihan Vasconez. Una nota di speranza è invece l'arrivo oggi all'ospedale Niguarda di Milano Francesco, il 17enne di Sarezzo, nel Bresciano, che era rimasto gravemente ferito in un incidente stradale in Moldova, con una frattura della colonna vertebrale e lesione del midollo, ed ora si trova ricoverato in neurorianimazione. «In un momento per noi di totale disperazione è stato un vero e proprio miracolo» ha fatto sapere la famiglia ringraziando: «in momenti drammatici come questo si comprende il valore inestimabile delle nostre istituzioni e della nostra sanità».
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