Leone XIV chiama Putin e Zelensky per chiedere una tregua umanitaria a Oleshky, mentre è ancora ricoverato al Gemelli. Un intervento che racconta il suo modo di intendere la diplomazia e un’attitudine che lo accompagna da molto prima del pontificato: impegnarsi in prima persona per mettere i rivali attorno a un tavolo. Perché siano ascoltate le ragioni di tutti.
Dalle mediazioni in Perù alle missioni del cardinale Zuppi, dalle radici agostiniane all’esempio di santa Rita, in questa puntata di LeoPop seguiamo il filo di una tenacia che porta il Papa a cercare il dialogo anche quando un accordo sembra lontano. «Non possiamo obbligare nessuno», riconosce Leone. Ma «continueremo a parlare di Vangelo, continueremo a invitare al negoziato».
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