Gaza, oggi, non è un posto come altri. Non è solo un posto dove c’è la guerra, è diventato simbolo di tutta l'infanzia in guerra.
A Gaza i bambini continuano a morire. Quelli che sopravvivono tra malnutrizione, malattia, acqua sporca e cure inesistenti «stanno ancora aspettando la fine della violenza che era stata loro promessa». Ed in nome di questa promessa che Avvenire ha rilanciato la proposta del professor Eugenio Mazzarella di candidare i bambini di Gaza al premio Nobel per la pace.
Candidare i bambini di Gaza al Nobel per la pace: è la proposta lanciata dal filosofo Eugenio Mazzarella e rilanciata da Avvenire per riportare l’attenzione sull’infanzia travolta dalle guerre. Un’idea che ha suscitato adesioni e polemiche, ma che vuole trasformare Gaza in un punto di osservazione «ad altezza bambino», capace di includere tutti i bambini vittime dei conflitti. Questo episodio di Dentro l'Avvenire, a cura di Maria Gomiero, racconta da dove nasce la proposta, le obiezioni e il percorso per trasformarla in una candidatura concreta, fino alla domanda che la sostiene: come si può mantenere la promessa della pace?
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Seguici anche su Google Discover di Avvenire Altri episodi
September 3, 2026
Il clima cambia a un ritmo mai visto e il sistema montano cerca nuovi equilibri. Quali sono le ragioni di questa trasformazione che rende le vette sempre più fragili?
August 27, 2026
In questo episodio del podcast “Dentro l’Avvenire“ esploriamo la solitudine urbana, esperienza personale e collettiva, tra cause, conseguenze e alternative
August 13, 2026
L’housing sociale non consiste solo nel dare un tetto: serve a ricostruire la propria autonomia e fare in modo che, primo o poi, quel supporto non serva più
August 6, 2026
Nelle carceri italiane il tasso di affollamento è al 140%. Stiamo tornando ai numeri della condanna della Corte Europea per i trattamenti inumani e degradanti.
July 29, 2026
Le storie di chi cerca di venderci una rosa


