Pisa, rivolta in carcere in diretta su Tik Tok
di Redazione
Il video ha ottenuto migliaia di visualizzazioni. I detenuti protestano contro le condizioni di vita nelle celle
Detenuti in rivolta e in diretta Tik Tok nella casa circondariale Don Bosco di Pisa. Nella tarda serata un gruppo di carcerati ha chiesto di incontrare il direttore della struttura.
Nel video in diretta poi interrotto, che ha ottenuto migliaia di visualizzazioni, viene ripresa una barricata creata dai carcerati per sbarrare la strada alle forze dell'ordine intervenute per sedare la rivolta.
Le condizioni della struttura sono assai precarie da anni e complicate dal sovraffollamento e dalle conseguenti carenze igieniche.
Secondo quanto appreso, la rivolta sarebbe partita da una live su TikTok realizzata da un detenuto dopo che alcuni reclusi avrebbero scoperto nelle celle alcune "cimici" collocate a fini investigativi. Durante la diretta live, così una ricostruzione, un detenuto, di origini albanesi, avrebbe "denunciato" lo stratagemma con il quale la polizia penitenziaria, nelle ore precedenti, avrebbe fatto uscire dalle celle i detenuti che una volta rientrati hanno poi scoperto la presenza di microspie e telecamere.
La rivolta è partita intorno alle 19 e ci sarebbero stati anche scontri tra alcuni detenuti e i poliziotti penitenziari tanto che all'interno della casa circondariale sono giunte alcune ambulanze per prestare soccorso.
Nel corso della diretta sul social network i detenuti, a viso scoperto e senza evidenti segni di percosse, alternando aggiornamenti in lingua italiana e in lingua albanese, hanno denunciato di essere "stati picchiati con i manganelli" e di avere "il diritto di non essere spiati e di poter parlare liberamente mentre siamo in cella senza avere il timore di essere intercettati".
La situazione è attualmente sotto controllo anche se all'esterno del carcere si sono radunati alcune decine di persone fra parenti e amici di detenuti.
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