Petrolio, chiusura in forte calo per le speranze su Hormuz

Il Wti ha chiuso in calo del 5,8% a 76,05 dollari al barile
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June 16, 2026
Chiusura in forte calo per il prezzo del petrolio ai minimi da tre mesi, nella speranza che Stati Uniti e Iran si accordino per consentire la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il Wti ha chiuso in calo del 5,8% a 76,05 dollari al barile, il Brent del 5,06% a 78,9 dollari. La guerra tra Stati Uniti e Iran è iniziata il 28 febbraio. Il 27 febbraio, il Brent aveva chiuso a 72,48 dollari al barile e il Wti a 67,02 dollari. «Il prezzo del petrolio sta crollando rapidamente, ipotizzando che lo Stretto di Hormuz si aprirà presto», ha affermato Bob Yawger, direttore dei future energetici di Mizuho, in una nota. Prima della guerra, circa il 20% delle forniture globali di petrolio transitava attraverso lo stretto. Oggi sono cominciate a emergere i dettagli dell'accordo provvisorio per porre fine alla guerra, con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ha affermato che Teheran non si doterà di armi nucleari mentre un funzionario statunitense ha dichiarato che consentirà all'Iran di vendere petrolio con la firma. L'accordo estenderebbe di altri 60 giorni il fragile cessate il fuoco annunciato ad aprile e riaprirebbe lo Stretto di Hormuz, che l'Iran ha di fatto bloccato da quando Stati Uniti e Israele hanno attaccato per la prima volta il Paese. Tuttavia, permangono dubbi sull'accordo, con gli esperti che avvertono che potrebbero volerci settimane prima che i trasporti marittimi e le esportazioni di energia si riprendano. In Libano, il gruppo Hezbollah, sostenuto dall'Iran, ha affermato di ritenere che l'Iran non firmerà' un accordo nucleare definitivo a meno che Israele non si ritiri dal Libano.

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