Morti sul lavoro, altre due vittime a Brescia e Potenza
di Redazione
Uno è caduto da un ponteggio e l'altro è stato schiacciato da un macchinario. Gribaudo: via alla discussione sul gratuito patrocinio
Non si ferma la strage sul lavoro. Due le vittime in poche ore. Un operaio di 52 anni, Flavio Bertacchini, originario di Caino, nel Bresciano, è morto dopo essere precipitato da un ponteggio in un cantiere a Gottolengo. L'uomo è caduto da un'altezza di circa due metri e, quando sono arrivati i soccorritori, era in arresto cardiaco. I tentativi di rianimarlo si sono rivelati inutili. Sono in corso gli accertamenti di Ats e carabinieri per ricostruire la dinamica dell'accaduto e chiarire se la caduta sia stata provocata da un malore o da altre cause.
In Basilicata, invece, un cinquantenne di Potenza, Rocco De Carlo, è deceduto al Pronto Soccorso del capoluogo di regione, dove era giunto in condizioni disperate dopo un incidente sul posto di lavoro. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo, dipendente della Lucania Resine, è rimasto schiacciato dalla caduta di un pesante macchinario industriale che stava spostando con altri colleghi. Nonostante l'immediato intervento del 118 e il rapido trasporto in codice rosso all'Ospedale San Carlo, la gravità delle ferite era tale che l'operaio è deceduto dopo pochi minuti dall'arrivo al Pronto Soccorso.
Intanto, la presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo, annuncia che è arrivata una «prima risposta concreta per il gratuito patrocinio». «Oggi è stato dato ai relatori della Commissione Giustizia il mandato per venire in Aula sul gratuito patrocinio - dichiara la deputata Pd -. Ringrazio il presidente della Commissione Ciro Maschio e tutte le forze politiche per il grande senso di responsabilità: si sta dimostrando che si vuole dare delle risposte ai famigliari delle vittime sul lavoro. Un primo passo che ci arriva oggi, in una giornata in cui purtroppo altri due operai sono morti sul lavoro. Questo però dimostra che il Parlamento, se messo nelle condizioni di lavorare, può dare delle risposte. Speriamo dunque che con l’aiuto di tutte le forze politiche si concluda la prossima settimana, durante le giornata degli Stati Generali sulla sicurezza sul lavoro, l’iter della proposta di legge all’unanimità del Parlamento italiano per dare delle risposte concrete a chi resta dopo una tragedia».
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