Migranti, tre arresti per la protesta nel Cpr di Caltanissetta

Due giorni fa la sommossa nel Centro di permanenza per il rimpatrio siciliano. Contestati i reati di devastazione e resistenza a pubblico ufficiale
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August 28, 2026
Tre persone sono state arrestate per la protesta scoppiata nel Cpr di Caltanissetta due giorni fa. I tre migranti arrestati verranno processati per direttissima: si tratta di un marocchino di 32 anni, di un tunisino di 39 e di un algerino di 25. La Procura ha chiesto per tutti la custodia cautelare in carcere.
Secondo la ricostruzione contenuta negli atti, i disordini sono scoppiati nel padiglione C durante le operazioni per il trasferimento di alcuni ospiti verso l'aeroporto di Palermo. Le forze dell'ordine sarebbero state costrette ad arretrare dopo il lancio di bottiglie piene d'acqua e successivamente di pietre ricavate danneggiando le pareti del padiglione. Durante la rivolta sarebbero stati utilizzati anche stampelle, bastoni, oggetti appuntiti, lame rudimentali e una spranga di ferro.
Materassi e rifiuti sarebbero stati ammassati davanti all'ingresso e incendiati, creando una barriera che avrebbe inizialmente impedito anche ai vigili del fuoco di entrare nel padiglione. Le forze dell'ordine sono poi intervenute in assetto antisommossa per mettere in sicurezza gli altri ospiti.
Un viceispettore della polizia ha riportato traumi al collo e alla spalla giudicati guaribili in sei giorni. La sommossa, durata circa un'ora e mezza, avrebbe reso temporaneamente inservibile il padiglione C. Ai tre vengono contestati, a vario titolo, rivolta all'interno di una struttura di trattenimento per migranti, resistenza a pubblico ufficiale e devastazione. Al tunisino sono contestate anche le lesioni all'agente.

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