Migranti, risarcito dopo 21 mesi di carcere. Era accusato di favoreggiamento dell'immigrazione
di Redazione
La decisione della Corte d'Appello di Palermo segue l'assoluzione del tribunale di Agrigento. La riparazione per ingiusta detenzione sarà di 170mila euro
La prima sezione penale della Corte d'appello di Palermo, presieduta da Adriana Piras, ha disposto un risarcimento di 170mila euro a favore di Moshen Lahmar, 54 anni, tunisino, assolto dall'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
La somma riguarda i 21 mesi trascorsi in carcere, dal 18 febbraio 2023 al 19 novembre 2024. Lahmar, comandante di un motopesca, era finito sotto inchiesta dopo il salvataggio di 11 migranti nel Canale di Sicilia e lo sbarco a Lampedusa del 17 febbraio 2023. Il tribunale di Agrigento lo ha poi assolto e, una volta diventata definitiva la sentenza, è stata avviata la domanda di riparazione per ingiusta detenzione.
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