Migliorano le condizioni dello scout 16enne ricoverato da venerdì 7 agosto al Policlinico Gemelli dopo essere stato colpito da un fulmine mentre si trovava in un campo scout sul monte Livata, nel territorio di Subiaco (Roma). Il ragazzo si è progressivamente risvegliato, ha iniziato a dialogare con i genitori e a muovere gli arti. Nelle prossime ore, se i progressi fossero confermati, i medici potranno valutare lo scioglimento della prognosi e l'avvio di una seconda fase del ricovero, orientata alla neuroriabilitazione.
«I risultati fin qui raggiunti - spiegano in una nota dal team della terapia intensiva e trauma center pediatrico del Gemelli - sono stati resi possibili dalla catena della sopravvivenza (grazie agli scout e ai soccorsi sul posto) e dalle cure intensive prestate. Va sottolineato il costante impegno dell'équipe, che ha seguito il ragazzo fin dal momento del ricovero, quando era arrivato al Gemelli in condizioni di estrema gravità a seguito della scarica elettrica provocata dal fulmine che lo aveva colpito e dal conseguente arresto cardiaco»
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