Maxi frana in Valle Aurina, evacuate 120 persone
di Redazione
Un forte temporale abbattutosi nella notte ha provocato una colata di fango e detriti in Alto Adige. Al momento non risultano dispersi o feriti
Un forte temporale abbattutosi nella notte ha causato una colossale frana la zona di Gisse a San Giovanni in Valle Aurina, in Alto Adige. La colata di fango, tronchi d'albero e detriti si è originata dal Rio Rosso, raggiungendo il letto del torrente Aurino e provocando uno sbarramento. Attualmente la strada della Valle Aurina è isolata e completamente chiusa al traffico. Secondo le informazioni disponibili, non si registrano dispersi o feriti. A scopo precauzionale sono state evacuate 120 persone da un albergo e alcune abitazioni. In mattinata, gli ospiti dell'hotel hanno potuto fare rientro nella struttura, mentre una cinquantina di altre persone sono ospitate temporaneamente nella sala polifunzionale di Lutago.
Sul posto sono in azione diversi escavatori per rimuovere l'ingente quantità di fango e detriti, mentre potenti fari di ricerca e droni vengono impiegati per illuminare e monitorare costantemente l'area interessata. A coordinare le operazioni sono stati attivati il Centro operativo comunale della Valle Aurina e la centrale di intervento distrettuale. L'imponente macchina dei soccorsi vede impegnati i Vigili del fuoco volontari di San Giovanni, Lutago, Campo Tures, Molini di Tures e Riobianco, il Soccorso alpino, la Croce bianca, la Direzione sanitaria dei soccorsi, i carabinieri e diverse imprese private con mezzi movimento terra.
Sul fronte meteorologico, spiega l'esperto Dieter Peterlin, secondo l'analisi del radar, sul territorio interessato dal violento temporale sono caduti oltre 50 mm di pioggia. E per oggi si attende un cambio di masse d'aria, con possibili ulteriori temporali localmente intensi.
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