Kallas: «Da Lavrov menzogne al G20, nessun segnale di apertura»

Il duro attacco alla Russia dell'Alta rappresentante Ue
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October 30, 2026
Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov non ha mostrato alcun segnale di apertura nel corso del G20 ad Atlanta. Lo ha dichiarato all'Afp l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas. «No», ha risposto quando le è stato chiesto se il ministro russo avesse fornito una qualche indicazione sulla volontà di Mosca di negoziare, aggiungendo che «naturalmente ha avanzato molte menzogne, molte tesi false che siamo poi riusciti a smentire».
«I mesi di luglio, agosto e settembre sono stati i più letali per i civili in Ucraina», ha affermato Kallas, denunciando la «chiara» assenza di volontà negoziale da parte della Russia e sollecitando a mantenere la pressione su Mosca, in particolare per ottenere un cessate il fuoco nel Mar Nero.
Interpellata sull'assenza della tradizionale "foto di famiglia" - annullata a causa dell'opposizione di numerose delegazioni europee - ha sottolineato che «non si devono banalizzare i crimini di guerra attorno a questo tavolo». L'Alta rappresentante dell'Ue ha tuttavia espresso rammarico per il fatto che, «al momento, non stiamo inviando messaggi molto chiari; per noi (europei) è infatti evidente che la pressione debba essere esercitata sull'aggressore per porre fine a questa guerra».

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