Israele, Netanyahu: falsa la notizia di mie pressioni su Trump per un nuovo attacco all'Iran

La Cnn aveva rilanciato la notizia, sostenendo che il presidente americano si sarebbe opposto alla richiesta di Tel Aviv. Il leader del partito Yisrael, Liberman: il premier sia indagato per tradimento
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October 26, 2026
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe fatto pressione sugli Stati Uniti per nuovi attacchi contro l'Iran prima delle elezioni di domani, ma il presidente americano Donald Trump avrebbe fatto muro. A rilanciare le indiscrezioni, circolate già qualche giorno fa, è stata la Cnn. Immediata la replica dell'ufficio del premier, che ha smentito: «Notizie false».
Secondo l'emittente televisiva americana, «Netanyahu voleva davvero e ha cercato di convincere Trump su un attacco congiunto in Iran prima delle elezioni, ma Trump non ha dato un via libera» ha spiegato una fonte della sicurezza israeliana. Una delle ragioni per cui il presidente Usa avrebbe rifiutato di dare il suo via libera, sarebbe legata proprio al fatto che un'azione militare avrebbe potuto portare al rinvio del voto. Così, per lo meno, il capo di Stato maggiore delle forze di difesa israeliane, Eyal Zamir, ha spiegato al suo omologo americano Dan Caine.
Il caso ha però portato alla presa di posizione del leader del partito Yisrael, Beytenu, Avigdor Liberman, che su X ha reso noto di aver scritto una lettera alla procuratrice generale di Israele Gali Baharav-Miara chiedendo di avviare un'indagine penale contro il primo ministro Benjamin Netanyahu per «tradimento», in seguito alle notizie secondo cui starebbe proprio per riaprire le ostilità con l'Iran. 

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