In Iran giustiziate due persone. Il regime: erano mercenari dell'Isis
di Redazione
La magistratura iraniana ha reso noto l'avvenuta impiccagione questa mattina. «Stavano per compiere azioni terroristiche». Nell'operazione che ha portato al loro fermo, uccise anche tre Guardie rivoluzionarie
«Due mercenari di una cellula affiliata all'Isis sono stati giustiziati per impiccagione questa mattina, per aver pianificato un attacco armato contro la Repubblica Islamica» dell'Iran, ha dichiarato la magistratura iraniana in un comunicato diffuso martedì e riportato dall'agenzia di stampa Irna.
Le due persone uccise dal regime sono Mahyeddin Abdollahi e Hossein Palani che, secondo Teheran, «erano stati posizionati in punti strategici al confine tra Iraq e Iran per infiltrarsi in territorio iraniano e compiere azioni terroristiche, ma prima che potessero agire sono stati attaccati», si legge nel comunicato. Il regime ha poi precisato che «durante l'attacco, alcuni terroristi sono stati uccisi e altri arrestati. Tre membri della Guardia rivoluzionaria sono rimasti uccisi nell'operazione».
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