Hormuz: «La navigazione deve essere ripristinata»
di Redazione
Dichiarazione congiunta di Regno Unito, Francia, Germania e Italia: «È essenziale per la stabilità regionale e l'economia globale»
I leader di Regno Unito, Francia, Germania e Italia hanno accolto con favore l'annuncio del memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran, congratulandosi con Washington, Teheran e con tutti i mediatori coinvolti, tra cui Pakistan e Qatar, per quella che definiscono una svolta diplomatica. «Si tratta di un'opportunità per ristabilire la stabilità regionale e contribuire alla stabilizzazione dell'economia globale», si legge nella nota. I quattro Paesi sottolineano ora la necessita' di concludere rapidamente i negoziati di dettaglio e di attuare l'accordo in modo completo, assicurando il proprio sostegno al processo. «È ora fondamentale che i negoziati di dettaglio vengano conclusi e che questo accordo sia attuato rapidamente e in modo completo. Siamo pronti a sostenere questo sforzo», affermano i leader. «La riapertura urgente dello Stretto di Hormuz, con una libertà di navigazione incondizionata e senza restrizioni, e' essenziale. Siamo impegnati a fare la nostra parte per raggiungere questo obiettivo - in conformita' con i rispettivi requisiti costituzionali - anche attraverso una missione indipendente e a carattere strettamente difensivo per rassicurare il traffico commerciale marittimo e condurre operazioni di sminamento». Regno Unito, Francia, Germania e Italia si dichiarano pronti a contribuire, nel rispetto delle rispettive procedure costituzionali, anche attraverso una missione indipendente e a carattere strettamente difensivo per garantire la sicurezza della navigazione commerciale e sostenere le operazioni di sminamento. «Iran non deve mai acquisire un'arma nucleare», affermano i leader dei quattro Paesi, «siamo pronti a lavorare con gli Stati Uniti, l'Iran e l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) per raggiungere questo obiettivo. Siamo inoltre pronti a revocare le sanzioni pertinenti in risposta a passi chiari e verificabili compiuti dall'Iran sul suo programma nucleare». La dichiarazione si conclude ribadendo «il nostro pieno sostegno alla stabilità, alla sovranita' e all'integrita' territoriale del Libano e sottolineiamo l'importanza di un solido cessate il fuoco».
Anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha accolto con favore l'accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran. La priorità, ha detto, è ora «una rapida e piena attuazione degli accordi da parte di tutte le parti». Secondo von der Leyen, l'intesa deve consentire «l'immediata riapertura dello Stretto di Hormuz» perché «la libertà di navigazione deve essere ripristinata senza ostacoli. Ciò - ha aggiunto - è essenziale per la stabilità regionale e per l'economia globale e apre la porta a negoziati più ampi sulla pace e la sicurezza in Medio Oriente».
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