Genitori seduti accanto ai figli senza extra: marcia indietro di Ryanair
di Redazione
La compagnia low cost irlandese elimina la tariffa sui posti di mamma e papà vicino ai figli dopo un'indagine dell'Autorità britannica per la concorrenza
Ryanair fa marcia indietro e dice addio alla tariffa che obbligava almeno un genitore a pagare il posto accanto al figlio minorenne (addebiti che scattavano anche se i figli hanno disabilità). La decisione arriva dopo l'indagine dell'Autorità britannica per la concorrenza, anche se la compagnia irlandese ha accolto la novità con pochissimo entusiasmo. L'amministratore delegato Michael O'Leary ha parlato di un adeguamento fatto "con riluttanza", sostenendo che le nuove regole renderanno il sistema meno trasparente. Fino a oggi, per viaggiare vicini ai figli era previsto il cosiddetto "posto famiglia obbligatorio", che costava in media circa otto sterline a tratta. La CMA ha dichiarato di ritenere che Ryanair sia l'unica grande compagnia aerea in partenza dal Regno Unito ad applicare questo costo.
In Italia, però, la questione era già stata risolta: l'Enac aveva fatto da apripista e imposto da tempo alle compagnie di garantire gratuitamente i posti vicini per bambini e accompagnatori sui voli da e per il nostro Paese. Insomma, sedersi accanto ai propri figli smette di essere un optional.
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