Famiglia del bosco, salta l'incontro tra bambini e genitori

Dopo un'attesa durata l'intera giornata, è saltato all'ultimo momento, "per mancanza delle condizioni di sicurezza", l'incontro a Palmoli
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September 15, 2026
Famiglia del bosco, salta l'incontro tra bambini e genitori
Catherine Louise Birmingham, la "mamma della famiglia nel bosco", in attesa dell'incontro con i bambini, Palmoli (Chieti), 15 settembre 2026 ANSA / Antonella Salvatore
Dopo un'attesa durata l'intera giornata, è saltato all'ultimo momento, "per mancanza delle condizioni di sicurezza", l'incontro a Palmoli tra i genitori e i bambini del bosco. Sarebbe stato il primo nella casa offerta gratuitamente alla famiglia previsto dopo l'ordinanza del Tribunale dei Minorenni per il rientro 'a tappe', a dieci mesi dalla sospensione della responsabilità genitoriale per papà Nathan e mamma Catherine e il collocamento dei tre fratellini in una casa-famiglia di Vasto. Città dove da domani andranno a scuola, abbandonando l'homeschooling. "È stato, purtroppo, spostato in altra sede, nonostante il sindaco di Palmoli, su richiesta dei genitori, avesse transennato l'area per garantire la privacy", ha spiegato l'avvocato della famiglia, Simone Pillon. Gli operatori del servizio sociale, aggiunge, "hanno imposto di annullare il rientro dei bambini a Palmoli e di tenere l'incontro nella solita località protetta". "Spiace - conclude - perché i piccoli attendevano questo momento da dieci mesi e la loro attesa è andata delusa". Giornalisti e troupe si erano allontanati dalla casa invitati a farlo dal sindaco e dalla stessa Catherine. "È qualcosa di veramente incredibile - commenta il sindaco Giuseppe Masciulli -. A me pare, lo ripeto, che tutta questa infrastruttura burocratica tutto abbia a cuore fuorché l'interesse dei bambini, visti i tempi che vengono dilatati artificiosamente trovando una scusa ogni volta che si deve andare avanti. C'è stata questa opposizione dei servizi sociali, come se ogni volta andassero alla ricerca del minimo impedimento per ritardare questo programma di reinserimento dei bambini in famiglia". Ad oggi, ricorda, "per i bambini sono programmati rientri settimanali a Palmoli dopo la scuola, su strade a rischio con temperature invernali, con la pioggia, la nebbia, se non con la neve, una situazione di estremo disagio. La vedo una scelta poco rispondente al benessere dei minori. Le principali criticità erano state risolte già dopo due mesi dall'ordinanza del Tribunale del novembre 2025. Mi pare che con questi procedimenti la tutela dei minori sia passata all'ultimo posto". Il prolungamento della vicenda, peraltro, va anche a toccare le casse del piccolo comune che per la 'retta' della casa-famiglia di Vasto "continua a versare 7.500 euro al mese perché la legge italiana lo prevede". "Non ci possiamo esimere, 7.500 euro al mese per 10 mesi sono 75mila euro, cifra particolarmente importante per un comune di soli 850 abitanti - evidenzia il primo cittadino -. A fine anno dovremmo ricevere i contributi del ministero degli Interni e dell'ente ambito sociale, però non è detto che questi contributi coprano l'intera cifra".

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