Ex-Ilva, lunedì sciopero di 24 ore. Rischio cassa per tutti da metà novembre

Lo hanno proclamato i sindacati dei metalmeccanici Fim , Fiom e Uilm dopo un vertice con il Governo
Google preferred source
October 8, 2026
I sindacati dei metalmeccanici - Fim, Fiom, Uilm - hanno proclamato unitariamente 24 ore sciopero negli stabilimenti ex Ilva per lunedi' 12 ottobre, al termine del tavolo con il Governo a Palazzo Chigi.
"Siamo venuti a Palazzo Chigi per chiedere lavoro, salute e sicurezza. La risposta e' stata che da meta' novembre tutti i lavoratori di tutti gli stabilimenti rischiano di essere messi in cassa integrazione". Lo ha detto il segretario della Fiom Cgil, Michele De Palma, al termine dell'incontro con l'esecutivo.
"Abbiamo proclamato sciopero. Abbiamo chiesto, dopo innumerevoli decreti salva Ilva che non hanno salvato nessuno, di fare un decreto con interventi a tutela occupazionale e salariale nei confronti dei lavoratori. L'unica certezza, come sempre, e' la cassa integrazione, che non puo' essere assolutamente l'obiettivo. Quindi l'unica cosa che e' uscita oggi e' che dal 15 novembre si fermano gli impianti e ci sara' una risalita del numero di lavoratori in cassa integrazione. Per noi e' assolutamente intollerabile", ha sottolineato Davide Sperti, segretario generale Uilm.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire