Due migranti morti dopo giorni alla deriva verso la Spagna
di Redazione
I loro corpi sono stati recuperati nell'imbarcazione, con 15 superstiti a bordo, soccorsa dai mezzi del Salvataggio Marittimo a circa 28 miglia da Cabo de Palos e poi rimorchiata nel porto di Cartagena.
Due migranti sono morti dopo essere rimasti alla deriva per giorni su un barcone tentando di raggiungere le coste della regione di Murcia, al sudest della Spagna. I loro corpi sono stati recuperati nell'imbarcazione, con 15 superstiti a bordo, soccorsa dai mezzi del Salvataggio Marittimo a circa 28 miglia da Cabo de Palos e successivamente rimorchiata nel porto di Cartagena. Lo riferiscono fonti della Delegazione del governo di Murcia. A dare l'allarme è stata la 'Mein Schiff Flow', una nave da crociera che ha segnalato di aver recuperato dall'acqua uno dei passeggeri della piccola imbarcazione, che era caduto in mare. Il Salvataggio Marittimo ha subito mobilitato la 'Salvamar Draco', una motovedetta che ha raggiunto la barca di sei metri e l'ha rimorchiata fino al molo di Talleres di Cartagena, dove è arrivata nel pomeriggio. Le 15 persone a bordo tratte in salvo hanno raccontato di essere salpate dalle coste algerine e di essere rimaste alla deriva per giorni senza acqua né cibo. Sempre oggi, nelle acque dell'Atlantico il Salvataggio marittimo ha soccorso due barconi con 89 migranti a bordo al largo di Lanzarote, secondo quanto riferito dal 112 delle Canarie. Nel corso dell'operazione, una persona è stata evacuata in elicottero verso un centro ospedaliero. Gli altri migranti sono stati accompagnati e fatti sbarcare al molo di Arrecife, dove sono stati assistiti dal servizio di urgenza delle Canarie e dalla Croce Rossa. Un secondo migrante è stato successivamente trasferito in ospedale per le precarie condizioni di salute, riferiscono le autorità locali.
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