Decreto Sicurezza, salta l'emendamento correttivo
di Redazione romana
L'esame del provvedimento è terminato senza aver concluso la votazione sugli emendamenti. Oggi in aula senza relatore
I presidenti delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera hanno posto la "tagliola" al disegno di legge di conversione del decreto Sicurezza. L'esame del provvedimento è terminato, quindi, senza aver concluso la votazione sugli emendamenti, oltre 800, ancora sul tavolo. Questa mattina alle 9 il decreto, su cui è attesa l'apposizione della questione di fiducia da parte del governo, è in Aula senza il mandato al relatore. La decisione è stata presa dopo che governo e maggioranza hanno rinunciato all'emendamento correttivo sull'articolo del dl che prevede incentivi agli avvocati che favoriscono i rimpatri dei migranti. L'emendamento correttivo avrebbe reso necessario un nuovo passaggio al Senato e comportato il rischio di far decadere il decreto in scadenza il 25 aprile.
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