Crans-Montana, il testimone-chiave denuncia: dai Moretti un clima intimidatorio

Si tratta di Gaetan Thomas, ventinovenne barista francese che oggi per la prima volta ha parlato con gli investigatori sul rogo di Capodanno. «Nel locale c'era un ambiente particolare»
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September 24, 2026
Gaetan Thomas, ventinovenne barista francese del "Constellation", è diventato il testimone chiave dell'inchiesta e proprio oggi ha parlato di clima «intimidatorio» generato dai coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del discobar andato a fuoco il primo gennaio.
Dopo essere stato ferito nell'incendio di Crans-Montana, Gaetan Thomas si era allontanato per otto mesi dalla Svizzera. Oggi ha riferito per la prima volta agli investigatori al sua versione dei fatti, nel corso di un'audizione organizzata a Tolone, in Francia, nell'ambito di una rogatoria internazionale chiesta dalla procura del Cantone del Vallese che indaga sulla strage in cui sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite.
Gaetan in questo periodo si era rifugiato nella sua Saint-Julien-de-Peyrolas, paese occitano nel sud della Francia, provando a lasciarsi alle spalle l'inferno. «I Moretti dirigevano tutti nel locale, avevano un carattere abbastanza intimidatorio. C'era un ambiente particolare» ha raccontato il legale del ragazzo, Laurent Jourdaa, intervistato dalla televisione francese Bfm.

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