Papa Francesco: proteggere i migranti รจ un imperativo morale

diย Redazione
Il Pontefice lancia un appello: no all'indole del rifiuto, accogliere i milioni di lavoratori costretti a migrare. Monsignor Tomasi chiede un sinodo su questo tema
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February 20, 2017
Papa Francesco: proteggere i migranti รจ un imperativo morale
Papa Francesco riceve, in udienza privata, un gruppo di immigrati sopravvissuti al naufragio di Lampedusa (Ansa)
โ€œLโ€™esperienza migratoria rende spesso le persone piรน vulnerabili allo sfruttamento, allโ€™abuso e alla violenzaโ€. A lanciare il grido dโ€™allarme, sulla scorta del suo predecessore, รจ stato papa Francesco, che rivolgendosi ai partecipanti al Forum su migrazioni e pace ha precisato: โ€œParliamo di milioni di lavoratori e lavoratrici migranti โ€“ e tra questi particolarmente quelli in situazione irregolare โ€“, di profughi e richiedenti asilo, di vittime della trattaโ€. โ€œLa difesa dei loro diritti inalienabili, la garanzia delle libertร  fondamentali e il rispetto della loro dignitร  sono compiti da cui nessuno si puรฒ esimereโ€, lโ€™appello di Francesco, secondo il quale โ€œproteggere questi fratelli e sorelle รจ un imperativo morale da tradurre adottando strumenti giuridici, internazionali e nazionali, chiari e pertinenti; compiendo scelte politiche giuste e lungimiranti; prediligendo processi costruttivi, forse piรน lenti, ai ritorni di consenso nellโ€™immediato; attuando programmi tempestivi e umanizzanti nella lotta contro i trafficanti di carne umana che lucrano sulle sventure altrui; coordinando gli sforzi di tutti gli attori, tra i quali, potete starne certi, ci sarร  sempre la Chiesaโ€. IL TESTO DEL DISCORSO

I quattro verbi del Papa: accogliere, proteggere, promuovere e integrare

โ€œLโ€™inizio di questo terzo millennio รจ fortemente caratterizzato da movimenti migratori che, in termini di origine, transito e destinazione, interessano praticamente ogni parte della terraโ€ ha detto il Papa, nel discorso rivolto ai partecipanti al Forum su migrazioni e pace. โ€œPurtroppo, in gran parte dei casi, si tratta di spostamenti forzati, causati da conflitti, disastri naturali, persecuzioni, cambiamenti climatici, violenze, povertร  estrema e condizioni di vita indegneโ€, la denuncia di Francesco, secondo il quale โ€œรจ impressionante il numero di persone che migra da un continente allโ€™altro, cosรฌ come di coloro che si spostano allโ€™interno dei propri Paesi e delle proprie aree geografiche. I flussi migratori contemporanei costituiscono il piรน vasto movimento di persone, se non di popoli, di tutti i tempiโ€. Di qui la โ€œparticolare preoccupazioneโ€ del Papa โ€œper la natura forzosa di molti flussi migratori contemporanei, che aumenta le sfide poste alla comunitร  politica, alla societร  civile e alla Chiesa e chiede di rispondere ancor piรน urgentemente a tali sfide in modo coordinato ed efficaceโ€. Quattro i verbi su cui, per Francesco, si deve articolare la โ€œcomune rispostaโ€ a tale fenomeno: โ€œAccogliere, proteggere, promuovere e integrareโ€.

Programmi di accoglienza, no all'indole del rifiuto

Di fronte allโ€™โ€œindole del rifiutoโ€ verso i migranti, โ€œradicata in ultima analisi nellโ€™egoismo e amplificata da demagogie populistiche, urge un cambio di atteggiamento, per superare lโ€™indifferenza e anteporre ai timori un generoso atteggiamento di accoglienza verso coloro che bussano alle nostre porteโ€. Ne รจ convinto il Papa, che nel discorso rivolti ai partecipanti al Forum su migrazioni e pace ha affermato che โ€œper quanti fuggono da guerre e persecuzioni terribili, spesso intrappolati nelle spire di organizzazioni criminali senza scrupoli, occorre aprire canali umanitari accessibili e sicuriโ€. โ€œUnโ€™accoglienza responsabile e dignitosa di questi nostri fratelli e sorelle comincia dalla loro prima sistemazione in spazi adeguati e decorosiโ€, ha ammonito Francesco, secondo il quale โ€œi grandi assembramenti di richiedenti asilo e rifugiati non hanno dato risultati positivi, generando piuttosto nuove situazioni di vulnerabilitร  e di disagioโ€. โ€œI programmi di accoglienza diffusa, giร  avviati in diverse localitร , sembrano invece facilitare lโ€™incontro personale, permettere una migliore qualitร  dei servizi e offrire maggiori garanzie di successoโ€, il plauso del Papa.

Monsignor Tomasi chiede al Papa un sinodo sui migranti e rifugiati

โ€œUnโ€™esortazione apostolica, o magari un Sinodo, sui migranti, i rifugiati e i richiedenti asiloโ€. A chiederlo al Papa รจ stato monsignor Silvano Tomasi, del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, aprendo nella Sala Clementina il VI Forum internazionale โ€œmigrazioni e paceโ€, organizzato dal citato dicastero pontificio, dallo Scalabrini International Migration Network e dalla Fondazione Konrad Adenauer, sul tema โ€œIntegrazione e sviluppo: dalla reazione allโ€™azioneโ€. Tomasi ha espresso lโ€™auspicio che lโ€™esortazione o il Sinodo โ€œpossa diventare un messaggio efficaceโ€ per lโ€™Assemblea dellโ€™Onu prevista nel 2018 su questo tema, e lโ€™occasione โ€œper una solidarietร  sempre piรน concreta verso i nostri fratelli e sorelle che sono vittime delle migrazioni forzateโ€. โ€œCon la sua azione e la sua persona โ€“ ha detto Tomasi rivolgendosi a Papa Francesco e al suo magistero โ€“ lei ha indicato un cammino per la comunitร  internazionaleโ€, oltre che per la Chiesa, nella direzione di โ€œuna governance piรน rispettosa di ogni persona, per sensibilizzare la cultura pubblica a prevenire lo sradicamento forzato di tante persone dal loro contesto umanoโ€.

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