Leone XIV chiama nel Consiglio per l’Economia
il cardinale Repole e due donne under 40

Quattro i nuovi membri laici nell’organismo della Santa Sede nominati dal Papa: la principessa Gisela del Liechtenstein, Elena Wettstein Principato, Denis Duverne e Paolo Nusiner. Quale coordinatore confermato il cardinale Marx
Google preferred source
August 11, 2026
Leone XIV chiama nel Consiglio per l’Economia
il cardinale Repole e due donne under 40
La cupola della Basilica di San Pietro / Siciliani
Ci sono anche due donne under 40 fra i nuovi componenti del Consiglio per l’Economia designati dal Papa. Si tratta della principessa Gisela del Liechtenstein, amministratore delegato di Industrie und Finanzkontor Etablissement , e di Elena Wettstein Principato, responsabile della gestione delle vendite di Europe International di Ubs Group Ag . Leone XIV le ha nominate assieme a due altri nuovi membri laici – Denis Duverne, dal 2017 presidente del Consiglio di sorveglianza della Fondation pour la Recherche Médicale , e Paolo Nusiner, dal 2015 direttore generale della Direzione per gli Affari generali del Dicastero per la Comunicazione – e a quattro cardinali – fra i quali Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa. Fra quanti sono stati confermati dal Papa vi sono il coordinatore del Consiglio, il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga, il vice-coordinatore Charlotte Kreuter-Kirchhof – titolare della cattedra di Diritto pubblico tedesco e straniero, Diritto internazionale e Diritto europeo presso la Facoltà di Legge della Heinrich-Heine Universität di Düsseldorf – e il segretario, monsignor Brian Edwin Ferme.
Le nomine sono state rese note oggi dalla Sala stampa vaticana. Compito del Consiglio per l’Economia – istituito da papa Francesco il 24 febbraio 2014 con la lettera apostolica in forma di motu proprio Fidelis dispensator et prudens – è di sorvegliare la gestione economica e di vigilare sulle strutture e le attività amministrative e finanziarie dei dicasteri della Curia e delle istituzioni collegate alla Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano. Bussola di tale funzione d’indirizzo e vigilanza – con il fine di una gestione finanziaria etica ed efficiente –: la dottrina sociale della Chiesa.
Quattro, come detto, i nuovi membri laici. Si tratta di manager con esperienza internazionale: come Denis Duverne, nato a Lione (Francia) il 31 ottobre 1953, dal 2007 al 2009 presidente dell’Europe Insurance Cfo Forum (gruppo che promuovere una rendicontazione finanziaria trasparente), dal 2016 amministratore delegato di Axa. La principessa Gisela del Liechtenstein, nata a Feldkirch (Austria) il 26 giugno 1990, laureatasi in ingegneria ambientale a Zurigo, ha lavorato nel settore dell’ investment banking e dell’ingegneria a Londra, in Canada, a Singapore e in Svizzera. Paolo Nusiner, nato a Bergamo il 13 giugno 1963, si è laureato in Economia e Commercio all’Università Cattolica di Milano. «Nel suo percorso professionale – ricorda la nota della Sala stampa vaticana – ha ricoperto ruoli di responsabilità in settori industriali lavorando per società multinazionali, nell’editoria cattolica (è stato direttore generale di Avvenire , ndr ), nell’università e nella sanità». Elena Wettstein Principato, nata a Roma nel 1987, ha conseguito una laurea magistrale in Economia presso l’Università degli Studi Roma Tre, con specializzazione in contabilità e analisi finanziaria. Vanta un’esperienza internazionale nel wealth management e nei servizi finanziari, maturata tra Italia, Stati Uniti d’America e Svizzera.
Con loro, fra i nuovi membri vi sono anche quattro cardinali: oltre a Repole, l’arcivescovo di Cracovia Grzegorz Rys, l’arcivescovo di Belgrado Ladislav Nemet e l’arcivescovo di Algeri Jean-Paul Vesco. Gli altri membri confermati dal Pontefice sono i cardinali arcivescovi Odilo Pedro Scherer (San Paolo), Gérald Cyprien Lacroix (Québec) e Joseph William Tobin (Newark), oltre a Leslie Jane Ferrar, amministratore fiduciario dell’arcidiocesi di Westminster, e ad Alberto Minali, amministratore delegato di Revo Insurance.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire