Campi Flegrei, continua lo sciame sismico: più di 170 scosse
di Redazione
Il ministro Musumeci: "Possibili nuove scosse con magnitudo superiore a 3". Le persone sfollate sono 290

Dopo la forte scossa di venerdì sera (magitudo 4.7), a Napoli si vive in uno stato di sottile tensione. "Lo sciame sismico, come ci dicono i vulcanologi, è ancora in corso. Potrebbero quindi verificarsi ulteriori eventi con magnitudo superiore a 3". Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci in merito al terremoto ai Campi Flegrei. Le scosse finora sono state più di 170. "In queste condizioni servono prudenza e autocontrollo da parte di tutti - aggiunge - Allo stato attuale sono stati dichiarati inagibili 8 edifici e 5 attività commerciali, con 130 nuclei familiari sgomberati, pari a circa 290 persone; molte di esse hanno trovato accoglienza presso le aree attrezzate dai Comuni di Napoli e Pozzuoli. Cinque le persone ricoverate, per trauma e fratture". Nonostante la terra continui a tremare, si cerca di tornare alla normalità. Ripristinate le linee ferroviarie, ad eccezione della cumana nel tratto Bagnoli-Torregaveta (che potrebbe essere riattivata domeica), riattivate anche le linee elettriche danneggiate. Il porto di Pozzuoli, chiuso precauzionalmente dopo i danni riportati, riaprirà domenica.
Ma non c'è da stare tranquilli. Nel pomeriggio, a Pozzuoli, un grosso sasso si è staccato dalla montagna ed ha investito in pieno una Peugeot con a bordo una coppia di 60 e 51 anni. Marito e moglie sono rimasti miracolosamente illesi.
Intanto il vicepremier Antonio Tajani ha detto che "Il governo è impegnato a garantire piena assistenza a tutti gli sfollati, a trovare una soluzione definitiva per la riqualificazione e messa in sicurezza di tutti gli edifici inagibili".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Seguici anche su Google Discover di Avvenire