Caccia all'attentatrice di Monaco: è passata in Italia per raggiungere la Svizzera
di Redazione
La Procura generale di Monaco ha emesso un mandato di ricerca codice rosso per Anastasiia Berezovska, la donna ucraina che secondo gli inquirenti sarebbe la responsabile dell'azione contro l'oligarca Ermolaev
L'attentatrice che ha messo la bomba lunedì scorso nell'abitazione dell'oligarca ucraino Vadim Ermolaev nel Principato di Monaco è transitata per il nostro Paese ma non è più in Italia. Si chiama Anastasiia Berezovska, è ucraina e non avrebbe agito da sola. «Due uomini sono stati arrestati» e posti in custodia cautelare a Monaco, hanno affermato gli inquirenti.
Berezovska avrebbe effettuato «diversi sopralluoghi» nei giorni precedenti all'attentato, ha detto il vice procuratore di Monaco, citando in particolare il 26 e il 27 giugno. In entrambe le occasioni era «travestita da uomo».
Secondo fonti infomate, la sera stessa a bordo della sua auto - a quanto risulta noleggiata in Germania - ha attraversato il confine a Ventimiglia e poi direttamente quello con la Svizzera, senza fermarsi.
A quanto si è appreso dalla Procura generale di Monaco, giovedì sera è stato emesso un mandato di ricerca codice rosso dall'Interpol per consentire di localizzare e arrestare la donna. La donna vive a Francoforte in Germania, ma al suo domicilio non risulta presente.
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