Una busta con un proiettile accompagnata da una lettera di minacce. Destinatario il ministro al Ministro Giuseppe Valditara al Ministero dell’Istruzione e del Merito. Tutto è successo nei giorni scorsi (sul caso è già stata sporta denuncia agli organi di polizia) ma la notizia è stata resa nota oggi e immediata è scattata la solidarietà del centrodestra e del governo. A cominciare dalla premier. «Esprimo la mia piena solidarietà e quella del governo al Ministro Giuseppe Valditara per le gravi minacce ricevute. Un proiettile e una lettera minatoria sono vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia», avverte Meloni che chiude: «Confidiamo nel lavoro delle Forze dell'ordine per fare piena luce sull'accaduto e in una condanna netta e unanime da parte di tutte le forze politiche».
Martedì scorso era stato appeso anche un manichino raffigurante Valditara in occasione del primo giorno di scuola, in una delle finestre del Liceo Minghetti a Bologna. A organizzare la protesta era stato il collettivo di opposizione studentesca Osa. «Meloni e Valditara sono nemici degli studenti e delle studentesse» avevano detto gli attivisti. Poi la notizia della busta con il proiettile e la lettera di minacce. in queste ore la solidarietà del centrodestra rimbalza su social e agenzie. il vicepremier Tajani: «Se qualcuno pensa di fermare la nostra azione di governo con le minacce e la violenza si sbaglia di grosso». L'altro vicepremier Salvini: «Un ministro della Lega che in questi anni ha rimesso al centro la scuola, gli studenti e chi ogni giorno ci lavora, arrivando a rinnovare tre contratti del comparto Scuola in una sola legislatura. Nessuna minaccia e nessuna intimidazione fermeranno il suo lavoro». Poi i presidenti di Camera e Senato. Fontana: «Nessuno spazio per chi semina odio». La Russa: «Gli autori di questo gesto siano rapidamente individuati».
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