Due bimbi morti in auto per il caldo in Francia
di Redazione
Avevano 2 e 4 anni e sono stati trovati in arresto cardiaco chiusi nell'auto di famiglia. Intanto oltre 1.300 scuole sono rimaste chiuse

Due bambini, di due e quattro anni, sono stati trovati morti nell'auto di famiglia nel sud-est della Francia colpita da un'ondata di caldo estremo. «Le cause della morte non sono ancora state determinate, ma l'ondata di caldo è la principale pista investigativa», ha affermato Helene Mourges, procuratrice della città di Carpentras, dove erano previste temperature massime di 39°C. I due bambini sono stati trovati privi di sensi nell'auto di famiglia, parcheggiata nel garage di casa nel quartiere Bois de l'Ubac di Carpentras. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori, sono deceduti entrambi. Lo riporta la Provence sottolineando che i bimbi sono stati trovati in arresto cardiaco. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero rimasti intrappolati all'interno dell'auto, che era molto calda. Non è ancora chiaro come siano entrati nel veicolo di famiglia né per quanto tempo vi siano rimasti ma, riportano i media francesi, le prime testimonianze raccolte suggeriscono che siano saliti nell'auto all'insaputa della madre 33enne.
Intanto le ripercussione dell'ondata di caldo si fanno sentire anche sulla scuola: sono un totale di 1.352 quelle rimaste chiuse oggi in Francia a causa dell'ondata di caldo torrido che attraversa il Paese mentre altre 4.042 hanno proceduto a dei ''cambiamenti'', in particolare, rispetto agli orari della didattica per affrontare al meglio la situazione. È quanto riferito dal ministro dell'Istruzione, Edouard Geffray, precisando che le lezioni vengono ora concentrate nelle prime ore del mattino e si prediligono le aule dotate di aria condizionata. In conferenza stampa a Parigi, Geffray ha anche riferito che la stragrande maggioranza dei maturandi potrà passare l'esame orale all'orario previsto. A causa dell'afa, 5.233 di loro verranno tuttavia convocati ad un altra data rispetto a quella fissata inizialmente per consentire loro di passare la prova in mattinata.
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