Attacco houthi contro l'Arabia Saudita: Riad sospende i voli

Missili dallo Yemen su raffinerie e basi aeree, esplosioni anche a Dhamad. Gli Usa sparano contro una petroliera diretta in Iran
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July 25, 2026
Torna ad alzarsi la tensione nel Golfo. Nella notte, secondo fonti arabe citate dai media iraniani, lo Yemen ha lanciato misisli su un impianto petrolifero appartenente alla compagnia Aramco nella zona industriale di Jizan, in Arabia Saudita. Colonne di fumo si leverebbero dai luoghi degli impatti. L'elettricità sarebbe stata interrotta in diverse zone della città di Jizan. Inoltre fonti yemenite, riprese dalla Tasnim, riferiscono di basi aeree in Arabia Saudita prese di mira: la base aerea di Khamis Mushait, nel sud dell'Arabia Saudita, sarebbe stata tra gli obiettivi degli attacchi yemeniti. Si segnalano inoltre forti esplosioni nella città saudita di Dhamad. Colpita anche la zona di Hay al-Matar, nei pressi dell'aeroporto Abdullah. Dopo l'attacco, rivendicato su Telegram dagli houthi, l'Arabia Saudita  ha sospeso i voli negli aeroporti di Jeddah e Riad.
Intanto l'Iran ha formalmente presentato una denuncia alle Nazioni Unite per un "attacco deliberato" degli Stati Uniti contro due navi iraniane di ricerca e soccorso marittimo, affermando che l'incidente costituisce "una grave e manifesta violazione del diritto internazionale umanitario" e si configura come un "crimine di guerra". 
Tensione anche in mare. Le forze armate Usa hanno aperto il fuoco e neutralizzato una petroliera, mentre tentava di eludere il blocco americano nello Stretto di Hormuz imposto ai porti iraniani. Lo riferiscono i media americani, secondo cui l'equipaggio aveva tentato di forzare "il blocco almeno quattro volte in precedenza", in base al Comando centrale militare degli Usa (Centcom). La nave, pertanto, "non è più diretta verso l'Iran".

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